Regionali 2015: Scalzone, imputato per camorra in lista con Caldoro ritira candidatura

L’ex sindaco di Castelvolturno Antonio Scalzone, dopo una serie di articoli sulla vicenda giudiziaria che lo riguarda, decide di fare un passo indietro e afferma: “Voglio evitare strumentalizzazioni”

antonio scalzoneAntonio Scalzone, ex sindaco di Castelvoturno e candidato alle elezioni regionali in Campania nella lista Popolari per l’Italia (collegata a Stefano Caldoro), ha deciso di ritare la sua candidatura dopo una serie di articoli pubblicati nei giorni scorsi dagli organi di stampa e rivelanti la vicenda giudiziaria che lo riguarda: Scalzone è infatti imputato per concorso esterno in associazione camorristica per presunti legami con il clan Bidognetti.

Il processo che vede Scalzone come imputato è nato da un’inchiesta della Dda di Napoli, avente come scopo quello di far luce sui legami tra il clan dei Casalesi e la politica locale sulla costa domiziana. La ricostruzione dell’Antimafia ipotizza che Scalzone e altri amministratori politici locali, “si accordavano con i vertici del gruppo Bidognetti ed in particolare anche con Luigi Guida, fornendogli la piena disponibilità, in caso di elezione, a consentire a ditte nella disponibilità del clan dei casalesi e anche indicate da Luigi Guida quale referente del clan, l’aggiudicazione di appalti pubblici banditi dal Comune di Castelvolturno”.

“Ho deciso a norma della legge – dice Scalzone – e secondo la giurisprudenza (quinta sezione, decisione 1 Ottobre 1998 n. 1384) di ritirare formalmente la mia candidatura. Lo faccio – continua – per evitare ogni strumentalizzazione e consapevole della mia innocenza, già accertata per alcune contestazioni, e in attesa della assoluzione per i reati associativi come è avvenuto per chi ha chiesto il rito abbreviato. Voglio dare l’esempio, consapevole della mia innocenza, perché – conclude – non ci siano ombre o danno alla mia lista, alla coalizione ed al presidente Caldoro”.

Lascia un commento

dodici + tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.