Cannes: Paolo Sorrentino ci riprova con “Youth – La giovinezza”

Dopo l’Oscar per “La grande bellezza”, il regista italiano prova a sbancare con il suo nuovo film

Paolo SorrentinoCannes – Per il regista italiano Paolo Sorrentino che, dopo l’Oscar per “La grande bellezza” ottenuto nel Festival di Cannes del 2013, è un ritorno che non passa inosservato a Cannes. Dopo aver assistito alla prima proiezione del suo nuovo film “Youth – La giovinezza”, la conferenza stampa. “Youth” è il terzo film italiano in corsa a questa 68° edizione del Festival di Cannes, ed è “un film ottimista, forse fatto per esorcizzare certe paure che io e credo tutti abbiamo”, afferma Sorrentino durante l’incontro con i giornalisti.

E’ la storia di Fred Ballinger e Mick Boyle, due anziani in vacanza sulle Alpi svizzere in compagnia di Leda, la figlia di Fred. Fred è un direttore d’orchestra ormai fuori dal mondo del lavoro, mentre Mick è un regista con alcune difficoltà nel terminare il suo film; i due anziani trascorrono il loro tempo a pensare al futuro e ad osservare la vita dei loro figli. Nonostante l’età di Fred, qualcuno non si è ancora stancato delle sue sinfonie, e questo qualcuno è la regina Elisabetta, che invita il direttore a dirigere un concerto da tenersi a Buckingham Palace in occasione del compleanno del duca di Edimburgo.

Tema del film è  la percezione della giovinezza, dello scorrere del tempo e del pensiero del futuro.
Ebbene, tutti coloro che andranno a vedere “Youth” nelle sale italiane, da oggi già provviste delle pellicole, devono il film a Francesco Rosi, fonte di inspirazione per Sorrentino.

Sorrentino, infatti, afferma che l’idea del film potenziale candidato all’Oscar, gli passò per la mente durante una cena a casa del regista romano, nel corso della quale Rosi ed un suo amico si sono ritrovati a parlare di una ragazza che aveva avuto una relazione con entrambi.

Protagonisti della pellicola sono due uomini, fungono da “ornamento” le figure femminili, ma se qualcuno dei lettori stesse pensando a “Youth” come un film per soli uomini farebbe bene a ricredersi. Sorrentino, infatti, alla domanda degli intervistatori che gli chiedono, appunto, se “Youth” fosse un film al maschile risponde così: “Non credo, in realtà il film ruota attorno ad un’assenza, quella della moglie di Fred. In questo senso, il femminile è prevalente”.

Nel cast del film Michael Caine, Harvey Keitel, Rachel Weisz, Paul Dano e Jane Fonda, ma il vero protagonista di Cannes 2015 è Michael Caine, che con il suo humour inglese e la sua semplicità riesce a divertire la platea; infatti, Caine ironizza, “perché si chiama ‘La giovinezza’ se io sono il protagonista?” L’attore londinese, che non tornava a Cannes da quasi 50 anni, continua col suo show fuori dal set, ed ancora ironicamente afferma: “E’ vero, l’ultima volta venni qui 49 anni fa con ‘Alfie’: il film vinse un premio e io no. E quindi non sono più tornato”.

Da domani, il film sarà disponibile anche nelle librerie italiane: Rizzoli librerie vende  la sceneggiatura di “Youth”(195 pagine). Nonostante gli applausi iniziali e nonostante le più di 500 sale italiane che proietteranno “Youth”, a Cannes, dopo la prima proiezione, il film ha ricevuto alcuni “buu” da parte degli spettatori. Non resta che andare al cinema e

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