In manette i vertici FIFA, l’accusa è di corruzione. Indaga l’Fbi

Cartellino rosso per i vertici della Fifa: 7 dirigenti finiti in manette a margine di una retata delle autorità statunitensi a Zurigo. Gravissime le accuse: corruzione e tangenti per l’assegnazione dei mondiali, per il marketing e diritti Tv. Il numero uno del calcio mondiale, Joseph Blatter al momento non è indagato ma l’Fbi fa sapere che questo è solo l’inizio di un indagine che dura da 3 anni

FifaZurigo, 28 maggio – E’ senza dubbio una giornata da dimenticare per uno degli sport che appassiona milioni di persone. Questa volta a finire nell’occhio del ciclone non è il calcio italiano ma quello internazionale. Infatti nella mattinata di ieri a Zurigo (Svizzera) è scattata  un operazione delle autorità statunitensi che ha portato all’arresto di ben 7 dirigenti Fifa. L’Fbi  nei loro confronti ha mosso la pesantissima accusa di aver corrotto l’intero sistema del calcio mondiale per arricchimento personale.

I nomi dei 7 dirigenti coinvolti nello scandalo sono: Jeffrey Webb (Gran Bretagna, vicepresidente Fifa e numero uno della Concacaf), Eduardo Li, Julio Rocha (responsabile dello sviluppo della Fifa), Costas Takkas (Ufficio di presidenza della Concacaf;),Eugenio Figueredo (vicepresidente Fifa ed ex presidente della Conmebol), Rafael Esquivel (presidente della Federcalcio venezuelana) e Josè Maria Marin (fino a un mese fa scorso mese alla guida della Federazione brasiliana). L’arresto è avvenuto mentre si svolgeva la convention per la rielezione di Joseph Blatter che non risulta essere tra gli indagati e che al momento preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione.

Gli agenti dell Fbi indagano sull’organo di governo del calcio mondiale da circa 3 anni. In particolare le accuse si riferiscono agli ultimi 20 anni, e riguardano fra l’altro le gare per aggiudicarsi i campionati mondiali e gli accordi per il marketing e i diritti televisivi. Nello specifico il dipartimento alla giustizia americano accusa l’ex vicepresidente della Fifa, Jack Warner, di aver chiesto una cifra di 10 milioni di dollari in tangenti al governo del Sudafrica che ha ospitato i mondiali di calcio del 2010.

Durissime le parole del procuratore generale degli Stati Uniti, Loretta Lynch “Questo non è il capitolo finale della nostra indagine ma solo l’inizio, sradicheremo la corruzione dal calcio mondiale” e ha aggiunto “Si tratta di una corruzione dilagante, sistemica e che affonda le sue radici all’estero e negli Usa. Coinvolge almeno due generazioni di dirigenti che hanno abusato delle loro posizioni per oltre 20 anni per intascare milioni di dollari in tangenti. Vogliamo che il calcio resti libero:abbiamo arrestato i dirigenti Fifa per evitare casi di frodi internazionali. Il presidente della Concacaf ha incassato circa 10 milioni di dollari illegalmente, in molti casi attraverso incontri negli Usa e due arrestati si sono già dichiarati colpevoli”.

Uno scandalo che ha provocato un vero e proprio terremoto nel mondo del calcio internazionale facendo tremare i vertici Fifa e che senza ombra di dubbio rappresenta una altra triste pagina per questo sport spesso trascinato nella bufera da vergognose vicende, come quella del calcio-scommesse e che lascia l’amaro in bocca sopratutto a coloro che lo seguono con passione.

FOTO: tratta da repubblica.it

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