Turno 34 di serie A: Juventus sola al comando, il Milan perde colpi. Il Napoli spera nell’impresa Champions.

Dopo la sosta dello scorso week-end, per l’episodio luttuoso che ha condizionato il calcio italiano, ritorna il campionato e regala alla Juventus il primato in classifica. Il Milan, fermato dal Bologna in casa, perde colpi e diventa più difficile conquistare il secondo tricolore di fila. Nella zona alta di classifica, quella che interessa per la qualificazione alla Champions League, rallentano Lazio ed Udinese, permettendo al Napoli allenato da mister Mazzarri, di rosicchiare punti importanti.

Cade rovinosamente la Roma sul campo della capolista e l’Inter, dopo alcune gare che avevano fatto sperare in una rincorsa all’Europa che conta, frena contro la Fiorentina in trasferta. Punti d’oro per i ducali del Parma che saluta la zona retrocessione piazzandosi in una zona di classifica abbastanza tranquilla. Sonante sconfitta per il Genoa sul proprio campo contro il Siena, con la gara che viene sospesa a causa della contestazione dei tifosi; il Lecce, ferma la Lazio all’”Olimpico” sul pari e continua a sperare in una clamorosa salvezza.

Il Novara ed il Cesena, con qualche giornata di anticipo, possono iniziare a programmare la risalita per il prossimo campionato di serie cadetta.

La giornata calcistica prende il via nel pomeriggio di Sabato 21 Aprile, con quattro anticipi: l’Udinese di Guidolin, che entra in partita solo dopo un tempo e mezzo, conclude a reti inviolate la sfida di Verona contro il Chievo, mentre il Parma, grazie ai gol di Giovinco, Floccari su rigore e di Okaka, ancora dal dischetto, supera il Cagliari per 3-0 al “Tardini”.

Il Catania, guidato da Vincenzo Montella, sul proprio terreno, supera abbastanza agevolmente, con le reti di Gomez e Seymour, l’Atalanta che proveniva dalla vittoria di Napoli. Proprio gli azzurri partenopei, piegano il Novara di Tesser, archiviando l’incontro nel primo tempo grazie alle marcature di Cavani, che raggiunge quota venti gol in campionato e di Cannavro.

Nella giornata di Domenica 22, l’Inter non va oltre il pareggio contro la Fiorentina di Delio Rossi allo stadio “Artemio Franchi” e perde la possibilità di conquistare punti importanti per l’Europa. I rossoneri di Massimiliano Allegri, provenienti da un periodo poco brillante, cedono il passo alla Juve, concludendo in parità lo scontro casalingo contro il Bologna. L’1-1 è frutto dei gol di Ramirez per i romagnoli e di Ibrahimovic che salva la propria squadra al 90’.

Cesena e Palermo, allo stadio “Manuzzi” si danno battaglia e la gara termina sul risultato di 2-2. Passano prima i rosanero con Bertolo, poi ci pensa l’ex Napoli Santana a firmare il pareggio per il cesenati. Pochi minuti più avanti, il cesena colpisce ancora con Rennella che firma il sorpasso, ma allo scadere della prima frazione di gioco, rimette le cose a posto Silvestre per i siciliani.

Il Genoa, perdendo in casa per 4-1 contro i toscani del Siena, scatena la contestazione della tifoseria rossoblu e precipita verso la zona retrocessione che si fa sempre più calda. Nel giro di quarantanove minuti, la formazione allenata da Sannino cala il poker, andando il gol con Brienza per due volte e con Destro e Giorgi. Gol della bandiera per i grifoni al 79’ grazie ad un autogol di Grosso.

La formazione giallorossa del Lecce, andando il gol con Bojinov al 90’, raggiunge il pareggio sul terreno della Lazio che aveva realizzato con Matuzalem e l’altra formazione capitolina, la Roma di Luis Enrique, riceve una lezione di calcio allo “Juventus Stadium” di Torino, dove i bianconeri di Antonio Conte si impongono per 4-0 e staccando il Milan in classifica. Le marcature juventine portano la firma di Vidal, autore di una doppietta, di Pirlo su rigore e di Marchisio, che chiude il match a metà ripresa.

A cinque giornate dal termine, con il 33° turno che sarà recuperato tra Martedi 24 e mercoledì 25 Aprile, la classifica di serie A vede la Juventus al comando con 71 punti, segue il Milan a 68; in terza posizione c’è la Lazio che sale a quota 55, mentre l’Udinese insegue a tre lunghezze.

Passo in avanti del Napoli che sale minacciosamente al quinto posto con 51 punti. La Roma resta ferma a 50 e l’Inter sale a 49 punti. Il Catania raggiunge punti 46, il Chievo Verona resta staccato a 43; il Siena raggiunge la matematica salvezza con 42 punti, Bologna, Parma e Palermo, seguono a 41.

L’Atalanta resta ferma a 40 punti e nella zona calda di classifica troviamo Fiorentina e Cagliari a 38, Genoa a 36, Lecce 35, Novara e Cesena, ormai condannate, chiudono la classifica: rispettivamente a 25 e 22 punti.

La classifica dei marcatori di serie A è sempre comandata da Ibrahimovic (Milan) con 24 reti; seguono a quattro lunghezze Cavani (Napoli), Milito (Inter) e Di Natale (Udinese). Più staccato, Palacio (Genoa) con 16 gol, Denis (Atalanta) 15 realizzazioni; Klose (Lazio) e Jovetic (Fiorentina) fermi a 13 marcature, Miccoli (Palermo) e Giovinco (Parma) sono a 12 centri stagionali. Calaio (Siena), Osvaldo (Roma) e Di Michele (Lecce) restano fermi con 11 centri.

Il prossimo turno di massima serie sarà importante per la testa della classifica, dove la Juventus tenterà di allungare maggiormente sul Milan. Il Napoli tenta l’impresa in quel di Lecce e l’Udinese sfida l’Inter al “Friuli” per restare agganciata al treno che porta in Europa. La Roma cerca la riscossa in casa contro la Fiorentina ed il Novara affronta sul proprio terreno, la Lazio di Edy Reja.

Foto: Leggo.it

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