Elezioni Regionali 2015, De Luca: “In 2-3 anni basta alla Terra dei Fuochi”

Le dichiarazioni del candidato del Partito Democratico, uscito vincitore dalla competizione elettorale

vincenzo-de-luca-regionali“Comincia una nuova stagione politica per la Campania e per Napoli all’insegna della trasparenza e della legalità. La Regione dovrà essere una casa di vetro”. Lo afferma Vincenzo De Luca dopo aver vinto le regionali, durante la conferenza stampa tenutasi stamane alla stazione marittima. Seguono i ringraziamenti. Il primo è a Matteo Renzi, per il “sostegno”. Poi agli elettori che lo hanno scelto.

De Luca parla degli obiettivi di quella che sarà la squadra di governo della regione, che afferma di voler scegliere autonomamente. Tra i principali: la stabilizzazione dei precari della sanità, le emergenze sociali e lavorative, l’aiuto alle aziende in difficoltà. E lancia una promessa: “In un mese chiuderemo la proposta per liberare in due, massimo tre anni, la Campania dalla questione Terra dei fuochi”. L’ex sindaco di Salerno, annuncia di voler cambiare l’immagine della Campania, perchè spesso dice “c’è una lunga abitudine, in qualche caso superficiale, in qualche caso scorretta, in qualche caso infame, di inchiodare l’immagine della Campania e di Napoli a quella della criminalità”.

Per quanto riguarda la legge Severino, nessun cenno alla norma che potrebbe ostacolarne l’eleggibilità. Un enigma istituzionale-giuridico, che tecnici e giuristi del suo partito stanno cercando di risolvere. Si pensa soprattutto a un decreto di integrazione alla legge, che permetterebbe all’ex sindaco di Salerno di uscire dall’impasse.

De Luca ha ricevuto in mattinata le congratulazioni del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Il primo cittadino, nel corso di un cordiale colloquio telefonico, si è detto pronto a una collaborazione istituzionale nell’ottica dell’interesse delle popolazioni di Napoli e della Campania.

Lascia un commento

uno × quattro =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.