Pillole di calcio. Chi spinge, chi frena e chi si crede il Padreterno.

REGALI. “Alzi la mano chi crede ancora che la Juventus possa regale uno scudetto già stameritato. Il calcio è strano, ma a tutto c’è un limite…” (Alberto Cerruti, opinionista della Gazzetta dello Sport).

SBANDATE. “Quella del Milan contro la Fiorentina doveva esere l’ultima sbandata e invece il Milan è ricaduto, coerente con il suo istinto suicida, anticipato l’estate scorsa con il triplice avallo (medico-tecnico-societario) al trasloco di Andrea Pirlo a Torino” (ibidem).

ACCELERATE. “La svolta del campionato può essere individuata nelle partite contro la Fiorentina. Il Milan con la sconfitta a San Siro e la Juve invece in trasferta proprio contro la Fiorentina ha acceso il turbo. Dopo i tre pareggi consecutivi ecco le ultime sei vittorie con 18 gol, alla media di 3 a partita” (ibidem).

SPINTONI. “Sono nel calcio da così tanti anni che certe dinamiche le capisco subito: quando sei in cima cercano di farti cadere a tutti i costi. A tutto c’è un limite, ma va bene così perchè ogni volta che mi attaccano poi noi vinciamo alla grande” (Antonio Conte).

SPIEGAZIONI. Antonio Conte nel post-partita di Juventus-Lazio in merito alla disposizione errata della sua difesa in occasione del gol di Mauri mostrò disinvolte abilità dialettiche dicendo: “Sul gol di Mauri abbiamo commesso comitive di errori”.

SPIEGAZIONI-2. “Anche l’arbitro non ci ha aiutato. E’ stata una partita indirizzata sin dall’inizio. Quando parli con l’arbitro Bergonzi sembra che sia Dio. Mi sono sentito preso in giro. Ho provato a discuterci, ma mi rideva in faccia. Mi sono sentito impotente. So che la società non vuole che dica certe cose, ma le cose stanno così”. (Pablo Daniel Osvaldo, attaccante della Roma).

NOVITA’. Mazzarri porterà per la prima volta in stagione la sua squadra in un ritiro più lungo del normale. Dopo la trasferta a Lecce di mercoledì il Napoli andrà direttamente a Roma in vista dello scontro con i giallorossi.

PREVISIONI. “Sapevo avrebbe tirato lì, lui ha calciato un pò male, ma io ho fatto una grande parata. Prendere un rigore è sempre una gioia bellissima, anche se lo è molto di più quando si vince” (Julio Cesar sul rigore parato a Ljajic della Fiorentina).

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