Immobile inagibile adibito a centro di accoglienza migranti, sequestrato nel Casertano

Il centro di accoglienza era in uso ad un associazione finita nel mirino della Procura di Napoli. I 60 migranti ospitati dalla struttura sono stati trasferiti in un altro centro di accoglienza

centro accoglienzaCaserta, 8 giugno – I carabinieri hanno posto sotto sequestro un immobile risultato inagibile a Parete, nel casertano. La struttura era utilizzato dall’associazione di volontariato “Un’Ala di Riserva” come centro temporaneo di accoglienza per i cittadini extracomunitari in fuga dai loro Paesi d’origine e richiedenti asilo politico, salvati nel corso delle operazioni internazionali nel Mar Mediterraneo.

All’arrivo dei carabinieri il centro di accoglienza ospitava circa 60 migranti trasferiti in un’ altra struttura. L’associazione senza fini di lucro che gestisce il centro non è nuova alle forze dell’ordine, infatti recentemente il suo nome è apparso nell’ambito di un inchiesta della Procura di Napoli per reati di  truffa, peculato e appropriazione indebita.

Lo scorso 23 maggio, la Guardia di Finanza, arrestò Alfonso De Martino, di 43 anni e presidente dell’ associazione “Un’Ala di Riserva”, attualmente in carcere, e la sua compagna Rosa Carnevale, 43 anni, per la quale vennero disposti gli arresti domiciliari.

Lascia un commento