Serie A: turno di recupero, la Juventus sempre in testa, cadono Lazio e Udinese. Ne approfitta il Napoli.

Dopo le due giornate di calcio, Martedì 24 e Mercoledì 25 Aprile, per il recupero del 33° turno, resta sempre accesa la lotta al vertice tra Juventus capolista e Milan che insegue al secondo posto; le due formazioni non finiscono di darsi battaglia a suon di vittorie e si prospetta un duello spettacolare fino al termine del campionato.

Per ciò che concerne la zona Champions League, sempre Lazio al terzo posto, ma dopo la caduta in casa del Novara, la formazione di Edy Reja, permette al Napoli di guadagnare ancora punti, superando anche l’Udinese, sconfitta in casa dall’Inter. Adesso i partenopei sono ad una sola lunghezza dai capitolini biancocelesti.

Passo in avanti della formazione nerazzurra allenata da mister Stramaccioni che, grazie alla vittoria esterna al “Friuli” si posizione proprio alle spalle del team partenopeo, in ritardo di due soli punti. Quindi discorso ancora abbastanza aperto per le pretendenti al terzo posto in classifica.

Si fa più dura per la Roma di Luis Enrique, al secondo stop di fila, sconfitta in casa da una sorprendente Fiorentina. Nella zona centrale di classifica, ulteriore passo in avanti del Parma che espugna il “Barbera” di Palermo e poco più in basso, vittorie importanti di Cagliari e Fiorentina, che distanziano la zona calda della classifica.

Situazione quasi critica per il Genoa, superato dal Milan al “Meazza”, il Lecce dovrà tentare nelle prossime giornate di guadagnare punti utili alla salvezza, mentre è ormai matematica la retrocessione del Cesena, sconfitto sul proprio campo dalla Juventus.

Nella giornata di Martedì, si sono giocati due anticipi: il primo, Atalanta-Chievo, si conclude con la vittoria degli orobici, che mantengono una posizione di classifica tranquilla. La rete della vittoria per i bergamaschi, giunge al 72’ con Moralez; nell’altra gara, vittoria netta del Cagliari sul Catania di Montella. Sul neutro di Trieste, i sardi vanno in rete con Thiago Ribeiro nel primo tempo, poi Pinilla e Guerrero, negli ultimi dieci minuti, realizzano i due gol che chiudono il match.

Nel giorno della ricorrenza per la Liberazione, tutte le altre gare. Analizziamole singolarmente.

Il Novara, sul proprio terreno, supera la Lazio per 2-1. Passa in vantaggio la squadra di casa, grazie ad un’autorete di Diakite al 35’; poi giunge il pareggio immediato dei laziali con Candreva al 37’. Bella la partita dei piemontesi e stupendo il gol di Mascara su punizione, che regala la vittoria ai suoi al minuto 79°.

La Fiorentina di Delio Rossi, passa all’”Olimpico”, battendo i giallorossi per 2 reti ad una. Passa in vantaggio la squadra viola al 2’ con Jovetic. Totti regala il pareggio alla Roma al minuto 71°, ma proprio a tempo scaduto giunge il gol vittoria di Lazzari, che permette alla propria formazione una risalita nella graduatoria generale.

Il Napoli, motivatissimo e rigenerato, si impone sul campo del Lecce con un secco 0-2. Le reti dei partenopei portano la firma di Hamsik al 5’ e di Cavani al 61’, che raggiunge quota 100 reti in Italia.

Il Parma, alla seconda vittoria consecutiva, supera anche il Palermo. Allo stadio “Barbera” i ducali vincono in rimonta: passa in vantaggio la formazione rosanero con Hernandez al 6’; nella ripresa, Okaka e Biabiany, realizzano le reti della rimonta ed il Parma può definire scongiurato il pericolo retrocessione.

La partita del “Franchi” di Siena, si è conclusa con un pareggio tra la formazione allenata da mister Sannino ed il Bologna di Pioli. Passano in vantaggio i toscani al 52’ con Destro, poi al minuto 69°, ci pensa Diamanti per gli emiliani a ristabilire la parità.

L’Udinese, che si allontana dalla zona Champions, viene sconfitta in casa dall’Inter per tre reti ad una. Sono proprio i friulani a passare in vantaggio: Danilo realizza al 6’, poi si scatena Sneijder per gli ospiti, autore di una doppietta; l’olandese realizza al 10’ ed al 28’. Dieci minuti più avanti, chiude i giochi Alvarez, realizzando l’1-3 finale.

Il Milan supera il Genoa nel posticipo delle ore 18 allo stadio “Meazza” grazie ad un gol di Boateng giunto al minuto 86°. Stesso orario e stesso risultato per la capolista Juventus, che si aggiudica il match del “Manuzzi” in casa del Cesena, definitivamente condannato alla serie cadetta. Il gol dei bianconeri di Torino porta la firma di Borriello all’80’.

Dopo il recupero del turno numero 33, la classifica è la seguente: Juventus 74, Milan 71, Lazio 55, Napoli 54, Udinese ed Inter 52; Roma 50, Catania 46, Parma 44, Siena, Atalanta e Chievo Verona 43; Bologna 42, Fiorentina, Palermo e Cagliari 41; Genoa 36, Lecce 35, Novara 28, Cesena 22.

La classifica dei marcatori di serie A vede sempre in testa Zlatan Ibrahimovic (Milan) con 23 gol, si avvicina Cavani (Napoli) con 21 reti. Ad una lunghezza, appaiati Milito (Inter) e Di Natale (Udinese). Palacio (Genoa) 17 centri, Denis (Atalanta) 15, Jovetic (Fiorentina) 14, Klose (Lazio) 13, Miccoli (Palermo) e Giovinco (Parma) 12 realizzazioni; Calaiò (Siena), Di Michele (Lecce) ed Osvaldo (Roma) 11 marcature.

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