Bagnoli, Delrio propone il viceministro Calenda come commissario straordinario

Il governo esce da un impasse che dura da mesi e indica il nome di Carlo Calenda per il ruolo di commissario straordinario di Bagnoli. La proposta di nomina è stata firmata da Delrio e arrivera in questi giorni sul tavolo del Consiglio dei ministri ma l’ultima parola spetta al premier Matteo Renzi

BagnoliNapoli, 11 giugno – Dopo mesi di silenzio svolta del Governo sul nome del commissario straordinario di Bagnoli, quartiere sito nell’ area flegrea di Napoli e da anni al centro della complicata questione della riqualificazione e della bonifica dell’ex area industriale Italsider. Spunta il nome di Carlo Calenda, viceministro allo Sviluppo Economico, approdato nelle file del Pd da Scelta Civica.

Carlo Calenda, romano di 43 anni, laureato in giurisprudenza  è stato direttore di Confindustria dell’Area Strategica Affari Internazionali. Alle sue spalle vanta un eccellente curriculum come dirigente d’azienda con una comprovata esperienza nei rapporti internazionali ad altissimi livelli. È già stato Viceministro dello Sviluppo Economico nel Governo Letta, da maggio 2013 a febbraio 2014 e fino a giugno 2011 ha ricoperto l’incarico di direttore generale di Interporto Campano.

La proposta di nomina è stata firmata dal Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio è arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri tra la giornata di oggi e domani, anche se l’ultima parola a riguardo spetta al premier Matteo Renzi.

Decisivo il colloquio di qualche settimana fa tra Renzi e il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris che hanno reimpostato un dialogo istituzionale grazie alla mediazione di Delrio. Calenda sarà commissario con ampi poteri e sara posto a capo di uno staff in cui sia il Comune che la Regione potranno mettere un proprio uomo.

Lascia un commento