Champions League, semifinali di ritorno: le spagnole sono out, passano Chelsea e Bayern Monaco.

Dopo i due incontri disputati per ritorno delle semifinali di Champions League, nei giorni di Martedì 24 e Mercoledì 25 Aprile, si sono avuti due importanti verdetti: uno sorprendente, con il passaggio della squadra londinese del Chalsea, che elimina i campioni in carice del Barcellona e l’altro non facile da prevedere, ovvero l’accesso in finale del Bayern di Monaco, che batte ai rigori il Real Madrid di Josè Mouriño.

 Le gare di andata, si erano concluse con le vittorie dei bavaresi per 2-1 e dei Blues per 1-0 sui campi di casa, ma la forza delle due spagnole, lasciava pronosticare un ribaltamento del risultato nelle gare del ritorno. Questo non è avvenuto ed accedono alla finale di Monaco di Baviera del 19 Maggio 2012, allo stadio “Allianz Arena”, le due squadre che prima delle gare d’andata, non godevano dei favori del pronostico.

Nella gara del Martedì di coppa, allo stadio “Nou Camp” di Barcellona, grande prestazione dei “Blaugrana” che dominano l’intero incontro. Iniziative ficcanti e possesso di palla quasi totalitario dei padroni di casa, con azioni che mandano in bambola i “Blues” di Roberto Di Matteo, costretti a difendere affannosamente.

Il calcio però, a volte, riserva delle sorprese ed il Barcellona, nonostante il predominio tattico, deve arrendersi nel finale di gara.

Nel primo tempo, passano in vantaggio i padroni di casa al 35’ con Busquets, che deposita in rete dopo svariate offensive sfumate. Al 37’ Terry viene espulso per un brutto fallo di gioco ed al 44’ è il momento di Iniesta, che conclude a rete e realizza il gol del raddoppio per la gioia del grande pubblico presente sugli spalti.

Passa solo un minuto e sfruttando l’unica vera occasione da gol, maturata su azione in velocità per una disattenzione della difesa spagnola, arriva il gol del Chelsea con Ramires. A questo punto è la formazione inglese a passare.

Nella ripresa, assedio catalano. Barcellona alla disperata ricerca del gol qualificazione ed Il Chelsea si affida solo alle tentare ripartenze di Drogba. Tuttavia, il team di Guardiola, non trova la via del gol; forse a causa del nervosismo, che non permette all’asso argentino Messi di realizzare il rigore del 3-1 e della sfortuna, che lascia terminare sul palo una conclusione dello stesso giocatore tre volte pallone d’oro. Miracolosi gli interventi di Cech, estremo difensore dei “Blues”.

Al 90’, dopo un secondo tempo trascorso a difendere, passa nuovamente il Chelsea. Contropiede micidiale del neo entrato Torres e il portiere dei catalani, Valdes, subisce il gol che chiude la partita mandando in finale gli uomini d’oltremanica.

Discorso totalmente diverso, almeno per i ritmi di gioco, va fatto per la gara di Mercoledì 25, disputata al “Bernabeu” di Madrid, tra Real e Bayern di Monaco.

Gara combattutissima e senza un attimo di tregua. Nel primo tempo, nella ripresa e poi nei supplementari, si è visto un gioco intenso e spettacolare, ricco di emozioni da ambo le parti, con i due schieramenti ostinati a passare il turno.

Alla fine tutto si deciderà alla lotteria dei calci di rigore.

Primo tempo, leggermente in favore dei “Blancos” con i bavaresi che talvolta vanno in difficoltà. La gara si sblocca quasi subito: al 6° minuto, calcio di rigore concesso al Real per fallo di mano di Alaba, su conclusione di Di Maria. Dal dischetto è freddo il portoghese Ronaldo che sigla il vantaggio. Dopo appena otto minuti, ancora Cristiano Ronaldo, manda in estasi l’intero stadio, realizzando il raddoppio su passaggio filtrante di Ozil.

La partita sembra essersi messa nel migliore dei modi per i padroni di casa, ma al 27’, Robben realizza il rigore concesso al Bayern per fallo di Pepe su Gomez. I tedeschi rientrano in partita. Ripetute occasioni da gol caratterizzano la restante parte del primo tempo.

Nella ripresa, gioco leggermente falloso e nervoso. Con il passar dei minuti, si fa sempre più presente l’idea dei supplementari. Diverse le occasioni per le due formazioni, attente entrambe le difese a sventare. Buon gioco degli uomini di Heynckes e risposte per le rime dei madrileni. Robben si rende protagonista di iniziative molto pericolose, Gomez tiene in apprensione la difesa del Real.

Gioco senza pause anche per tutta la ripresa, con i ventidue in campo quasi impassibili alla stanchezza.Nei supplementari, giocati a viso aperto, nessuna delle due formazioni riesce ad andare in rete, nonostante le ripetute sortite offensive.

La qualificazione, si decide ai rigori, dove falliscono Ronaldo, Kakà e Ramos per il Real Madrid, mentre vengono neutralizzati i tiri dal dischetto di Kroos e Lahm per il Bayern. Il penalty decisivo lo realizza Schweinsteiger, permettendo così alla squadra tedesca di giocarsi la finalissima in casa, il prossimo 19 Maggio con inizio alle 20.45.

Nonostante la sorprendente eliminazione delle due favorite alla conquista del titolo, la Champions League 2012 si deciderà in una grande finale. Il Bayern di Monaco godrà del vantaggio del terreno di casa e forse anche della maggior qualità tecnica, ma il Chelsea è una vera e propria mina vagante.

Lo sa il Napoli, lo sa il Benfica e lo sa anche il Barcellona di Leo Messi. Che vinca il migliore.

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