Salerno: a giudizio per abuso d’uffico Maddalena Cantisani, compagna di Vincenzo De Luca

Maddalena Cantisani, dirigente del servizio Trasformazioni edilizie del comune di Salerno, avrebbe rilasciato un permesso, nel 2012, per un illegittimo intervento edilizio consentendo la demolizione di un immobile di proprietà privata trasformato successivamente in box- auto attraverso aumenti della planimetria originaria

DeLuca e compagnaSalerno, 12 giugno – Ennesima “gatta da pelare” per il neo governatore della regione Campania Vincenzo De Luca: l’attuale compagna dell’ex sindaco di Salerno, Maddalena Cantisani, dirigente del servizio Trasformazioni edilizie del comune salernitano è stata rinviata a giudizio per abuso d’ufficio, al termine di un’udienza preliminare, dal gup del Tribunale di Salerno Donatella Mancini. Il processo davanti ai giudici della prima sezione penale avrà inizio il prossimo 14 marzo.

L’abuso d’ufficio è lo stesso reato per il quale è stato condannato in primo grado anche De Luca nell’ambito della vicenda relativa al termovalorizzatore. Mentre il rinvio a giudizio disposto per la Cantisani fa riferimento ad un’autorizzazione del 19 ottobre 2012 per una struttura privata in località Brignano riconvertita in box auto, realizzato attraverso un notevole aumento della planimetria originaria, violando le norme prescritte dal vigente Ruec.

Nello specifico il provvedimento contestato nel capo d’imputazione riguarda il permesso n. 131/2012 per un intervento qualificato per la sua ammissibilità urbanistica come di “ristrutturazione edilizia”. Secondo il pm titolare dell’inchiesta il permesso a costruire, rilasciato dalla Cantisani, non era compatibile sotto il profilo urbanistico in quanto consistente in atto sanatorio di opere realizzate già in parte abusivamente.

Inoltre il permesso ometteva l’irrogazione delle sanzioni amministrative e di riscuotere gli oneri accessori prescritti per il rilascio del titolo in sanatoria, procurando, in tal modo, ai proprietari dell’immobile anche l’ingiusto vantaggio patrimoniale corrispondente all’importo delle somme dovute e non corrisposte all’Erario.

A riguardo l’avvocato Felice Lentini, legale della compagna di De Luca ha dichiarato ”stiamo parlando di una presunta illegittimità, o meglio illiceità di due titoli edilizi rilasciati dalla dottoressa Cantisani. Si contesta che non si poteva autorizzare un ampliamento di venti, trenta centimetri rispetto ad un piccolo fabbricato rurale. Roba da ridere. Evidentemente il sistema giudiziario salernitano non ha null’altro da valutare”.

A processo con Maddalena Cantisani anche anche Gabriella Landi, responsabile del procedimento S.U.E. (ufficio permessi di costruire presso il Comune di Salerno), l’ingegnere Domenico Puglia progettista e direttore dei lavori, accusato anche di falso e i proprietari dell’immobile Maria Mastrullo e Massimo Pierro.

FOTO: tratta da ansa.it

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