Bagnoli, venerdì la nomina del commissario straordinario. Sarà #LaVoltaBuona?

Renzi annuncia che per venerdì 19 giugno il Governo nominerà il commissario straordinario per Bagnoli. Tra i possibili candidati era spuntato il nome di Raimondo Pasquino che smentisce e rilancia il nome di de Magistris. Nello stesso giorno si saprà se la sospensione dalla carica di sindaco sara confermata o meno dal Tribunale di Napoli

BagnoliNapoli, 15 giugno – Venerdì 19 giugno, una data da segnare  sul calendario sopratutto per gli abitanti di Bagnoli. Sarà questo il giorno in cui il Governo nominerà il commissario straordinario, o almeno così ha annunciato, di nuovo, Matteo Renzi. Questa volta il Premier la ha dichiarato in un’intervista concessa al Corriere della Sera: “Sto dialogando con De Luca sui dossier più importanti  –  ha detto Renzi al quotidiano milanese – a cominciare dalla nomina del commissario di Bagnoli che andrà in Consiglio dei ministri venerdì assieme ad alcuni decreti fiscali e molto altro”.

Sembra essere arrivata finalmente la svolta definitiva sulla tanto discussa e delicata questione Bagnoli dopo che per mesi si è assistito ad un susseguirsi di possibili candidati poi puntualmente smentiti o dal Governo o dai diretti interessati. Tanti i nomi che sono stati fatti: da quello del commissario Anticorruzione, Raffaele Cantone, allo stesso sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Carlo Calenda nome che circolava negli ultimi giorni.

Tuttavia il toto-commisario non si ferma. Nelle ultime ore tra i possibili papabili è spuntato il nome di Raimondo Pasquino, presidente del Consiglio comunale che però ha subito smentito e rilanciato la candidatura del primo cittadino di Napoli affermando, a margine di un convegno, che il nome più giusto per sbrogliare la “matassa” Bagnoli è proprio quello di de Magistris.

Una candidatura, quella del sindaco, che torna prepotentemente in scena anche se la possibilità che de Magistris venga nominato commissario sono davvero pochissime. Lo ricorda anche il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro che afferma: “Abbiamo fatto vari tentativi ma finalmente il 19 ci siamo. Ho seguito per conto del governo l’iter dello Sblocca Italia, in fase di conversione abbiamo migliorato il testo per consentire una maggiore partecipazione del Comune, che non può essere espropriato delle proprie competenze urbanistiche. Serve una figura che lavori e si dedichi a tempo pieno a questo ruolo, né de Magistris né De Luca possono farlo“.

In ogni caso per il sindaco del capoluogo campano quella di venerdì sarà una giornata cruciale non solo per la nomina del commissario straordinario di Bagnoli; nella stessa giornata, infatti, il Tribunale di Napoli deciderà se confermare o meno la sospensione di de Magistris dalla carica di sindaco stabilita dal prefetto in applicazione della legge Severino.

Ieri è intervenuto anche l’ex governatore della Campania Antonio Bassolino che ha chiesto un commissario che sia espressione condivisa del Governo, Regione e Comune. La legge prevede che la nomina debba essere fatta una volta sentito il presidente della Regione interessata che dovrebbe essere ancora Stefano Caldoro sconfitto nell’ultima tornata elettorale.

Infine resta da individuare il soggetto attuatore che dovrà elaborare e rendere operativo il programma di risanamento e rigenerazione urbana. Mentre non è stato trovato un punto d’incontro comune rispetto alla gratuità dell’incarico di commissario straordinario a fronte dell’immensa mole di lavoro che attende colui che sarà nominato venerdì 19 giugno.

Lascia un commento