Josi e Rosa, la “politica dal basso” conquista Bacoli e Quarto

Lui è il sindaco più giovane della Campania (28 anni), lei il primo sindaco 5 Stelle della regione, nonché il “primo cittadino donna” in 67 anni di storia del Comune di Quarto

Gerardo_Della_RagioneIl sindaco più giovane della regione e il primo sindaco del Movimento Cinque Stelle in Campania: Josi Gerardo Della Ragione e Rosa Capuozzo, rispettivamente eletti per la carica di primo cittadino a Bacoli e Quarto. Entrambi “casi elettorali e protagonisti di primati”.

Della Ragione, vive a Bacoli, ha 28 anni e dal 2009 è a capo dell’associazione FreeBacoli e dell’omonimo blog. Dopo aver doppiato al primo turno il Partito Democratico, ha battuto il sindaco uscente Emanno Schiano, fortissimo avversario che era sostenuto da Forza Italia e da Fratelli d’Italia.

Divenuto consigliere comunale nella scorsa consiliatura, ha visto incendiatosi – forse per un’intimidazione – il negozio dei genitori. Proprio per la sua attività di giornalismo di inchiesta e denuncia, portato avanti attraverso il blog, che conta 4000 accessi unici e 2000 visualizzioni video al giorno, Della Ragione pare essersi fatto qualche nemico e in effetti, l’episodio della salumeria di famiglia incendiata, è l’unico caso di Bacoli menzionato da un rapporto della DIA sulle intimidazioni camorristiche in Campania.

Tante le sfide che lo attendono in questi cinque anni. Bacoli, infatti, da 25 anni è interessata da sversamenti abusivi di rifiuti ed abusivismo edilizio diffuso. Tante battaglie portate avanti dal giornalista, che ora è chiamato ad affrontarle da sindaco. Tra le più importanti, c’è il potenziamento del depuratore di Cuma, che pare emetta strane sostanze; l’incredibile vicenda di Villa Ferretti, bene confiscato alla criminalità organizzata e tuttora inutilizzato, nonostante per recuperarlo e ristrutturarlo siano stati spesi tre milioni di euro; l’opposizione all’apertura della discarica del Castagnaro, a Quarto.

Il popolo si è autovotato, – racconta il neosindaco –  loro (l’amministrazione Schiano, ndr) avevano investito tanto per vincere al primo turno, ma non ci sono riusciti. Poi, Josi parla di come è iniziata la passione per la politica. “A 21 anni mi sono trovato davanti ad un bivio: dovevo scegliere tra emigrare o lottare. Questa terra ha tutto, per me emigrare resta una scelta dignitosa ma sarebbe stato un passo indietro. Non credo al destino, ma se siamo nati a Bacoli e non a Londra, ci sarà stato un motivo. Prima di emigrare a Londra era giusto provare a lottare”.

La “rivoluzione dal basso” però non si è fermata a Bacoli. Il Comune di Quarto, in questi giorni è divenuto il primo comune guidato da un’amministrazione Cinque Stelle. La Capuozzo, che è il primo sindaco donna nella storia del comune flegreo, guiderà un consiglio con otto donne su 14 consiglieri M5S: una quota rosa mai raggiunta prima a Quarto, che è Comune dal 1948, da quando si separò da Marano.

Il sindaco, avvocato civilista, ha due figli: una ragazzo di 15 anni e un bambino di 5: “Frequentano le scuole a Quarto. Mia figlia è allo scientifico e restare qui, far vivere il territorio con una presenza vera, è la sfida in cui ho sempre creduto. Sbaglia – dice – chi ha casa in un luogo e manda i figli a scuola altrove. E’ proprio questo l’inizio della fine”. Vomerese, studentessa del classico Sannazaro, dopo la laurea in Giurisprudenza si sposa con un tipografo di Quarto e si trasferisce nel Comune flegreo. “Ai miei tempi – racconta – era una periferia bella e ricca di tante promesse, cui tanti ragazzi come me credevano. Promesse che si sono dissolte nel degrado: strade sconnesse, pali della luce che cadono e non vengono sostituiti, verde abbandonato, i reperti archeologici dimenticati”.

La Capuozzo, che ha battuto nettamente Di Criscio al ballottaggio, nel vincere è stata sicuramente avvantaggiata dall’estromissione (per vizi di forma nella presentazione delle firme) di 7 liste afferenti al centrosinistra e centrodestra. Proprio da un esponente del centrodestra, il parlamentare di Fdl Marcello Taglialatela, era arrivato per lei l’endorsement alla vigilia del ballottaggio: “Se fossi cittadino di Quarto non avrei dubbi nel votare l’Avvocato Rosa Capuozzo quale Sindaco della città. Lei rappresenta di totale rinnovamento nella condotta amministrativa dell’amministrazione comunale di Quarto”.

Tra le sfide che la attendono, racconta Capuozzo: “Tagliare con la vecchia politica. La gente lo chiede a voce alta. Punteremo a rinnovare la macchina amministrativa per far ben funzionare il comune. Assicureremo i servizi essenziali per tutti i cittadini. Sarà un governo locale – continua – che baderà alle cose semplici ed immediate, a dare vivibilità alla città. Partiremo dalle scuole, poi viabilità e pubblica illuminazione. Ridaremo vita alla villa comunale: è disastrata. Partiremo da lì – conclude – per dare dignità al verde di Quarto”.

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