Alzheimer, trovata la proteina responsabile dell’invecchiamento precoce del nostro cervello

I livelli della proteina Mapkapk 5 possono indicare l’invecchiamento precoce delle attività celebrali

©PHOTOPQR/LE REPUBLICAIN LORRAIN/PELAEZ Julio - Thionville 3 septembre 2007 - Le president Nicolas-Sarkozy installe ce lundi la commission alzheimer presidee par le professeur Joel Menard ILLUSTRATION
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I ricercatori del King’s College di Londra in uno studio pubblicato su ‘Translational Psychiatry’ hanno acclarato che grazie alla presenza di una determinata quantità della proteina Mapkapk5 nel sangue è possibile comprendere se il cervello è sottoposto ad un invecchiamento precoce o meno. Secondo lo studio condotto, la proteina è presente in quantità minori nei soggetti in cui è in atto un decadimento cognitivo.

Gli scienziati hanno analizzato i livelli di 1.129 proteine che circolano nel sangue di più di 200 gemelli e hanno confrontato i dati con i risultati dei testi cognitivi effettuati nel corso di 10 anni sui partecipanti allo studio ed è emerso che la proteina Mapkapk5 è coinvolta nella trasmissione di messaggi chimici all’interno del corpo, ma la sua connessione con l’invecchiamento cerebrale non è ancora chiara.

Il ricercatore del King’s College, Steven Kiddle ha dichiarato alla Bbc online: “un esame del sangue come questo ci potrebbe aiutare ad identificare le persone per le sperimentazioni cliniche e gli studi sull’Alzheimer, ma è chiaro che siamo ancora lontani da un test che possa dirci con esattezza se in futuro svilupperemo questa malattia. I gemelli dello studio dovranno essere seguiti per molti anni, per verificare se i livelli della proteina sono così accurati nel prevedere l’Alzhemier”.

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