Napoli, sbancato il “Barbera” di Palermo

E’ una bella serata per il Napoli allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo.

La partita, giocata come posticipo del diciassettesimo turno di serie A, offre un bel Napoli, carico di energie e pieno di idee. Il match parte con un’attenta fase di studio da parte della squadra allenata da Walter Mazzarri, che riesce pian piano a prendere il controllo del gioco e ad imporre il proprio ritmo, concedendo però, in qualche occasione, l’iniziativa al Palermo che si rende pericoloso sulle ripartente.

Gli azzurri, scesi in campo con Pandev al posto di Lavezzi, fermo per infortunio, iniziano, con il passar dei minuti a costruire ghiotte occasioni da rete, in particolar modo con Cavani che in un paio di occasioni rende difficile la vita alla difesa rosanero. Il centrocampo del Napoli è solido; Inler e Gargano dettano bene i tempi di gioco e proprio l’uruguagio si rende protagonista di belle giocate ed anche di un’iniziativa personale che lo porta alla conclusione, parata dal portiere avversario. La difesa, schierata con i tre punti fermi, Campanaro, Cannavaro ed Aronica, ha acquistato la sicurezza che Mazzarri si aspettava ed ha concesso sempre meno alla squadra di casa.

L’incontro si sblocca al 35’, quando Gargano dalla destra serve un invitante pallone a Pandev che batte il portiere dopo un bel controllo all’interno dell’area di rigore. Nel secondo tempo, il Napoli continua con il suo gioco avvolgente ed ordinato, con Maggio e Dossena sulle fasce che garantiscono spunti interessanti. Il momento chiave della ripresa, risulta essere il 54’, con Cavani protagonista, che con un gran tiro a giro sorprende il portiere avversario da fuori area. E’ il colpo che taglia le gambe alla squadra di Mutti. I partenopei sono padroni del campo ed al 60’, Hamsik, servito da Inler, regala una delle sue perle, scavalcando il portiere palermitano in un veloce dribbling e depositando la palla in rete.
La gara, prosegue con il Napoli che si limita a controllare il gioco in tranquillità e le iniziative del Palermo sono sporadiche. I cambi operati da Mazzarri, con Dzemaili al posto di Gargano, Zuniga al per Hamsik e Chavez al posto di Pandev, cambiano poco il tema tattico dell’incontro. Il Palermo, resosi insidioso soltanto in alcuni momenti con reazioni rabbiose, segna il gol dell’1 a 3 all’89’ con un bel colpo di testa di Miccoli che non lascia scampo al portiere De Sanctis.

Solo in tribuna il neo acquisto Vargas, per il quale si prevede l’esordio con l’utilizzo da parte di Mazzarri Giovedi 12 Dicembre contro il Cesena al San Paolo per gli ottavi di Coppa Italia. Inizia bene, quindi, il nuovo anno per il Napoli, che si tiene agganciato al gruppo di testa. Sfatato anche un tabù: non si vinceva in casa palermitana da quarantatre anni e nelle ultime quattro stagioni il Napoli aveva sempre perso per 2-1.

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