Vacanze anti-crisi: gli italiani preferiscono brevi week-end con mete famose

Ad un lungo periodo in una località meno conosciuta, gli italiani preferiscono vacanze brevi in note località di mare

cala-marioluUn’estate all’insegna del risparmio per gli italiani che, alle costose e rumorose vacanze in alta stagione, preferiscono andare in vacanza qualche mese prima, per risparmiare e godersi i pochi giorni di break in tutta tranquillità. Questo il risultato del sondaggio Coldiretti/Ixè sulle partenze nel primo week-end della bella stagione.

Il risultato? Il 14% dei 30 milioni di italiani che quest’anno si concederà una vacanza lo farà proprio a partire da questo periodo. Particolarmente in voga  sono le “vacanze brevi”: la maggior parte della popolazione ha prenotato per un periodo non superiore ad una settimana (circa il 17%), seguiti da coloro che invece si rilasseranno dall’una alle due settimane (il 16%); contrapposti come durata della vacanza, ma conseguenti per numero, sono quelli che non resteranno via molto a lungo, non oltre i tre giorni (ben l’11%). Una netta minoranza è quella che rimarrà lontano casa oltre le due settimane: soltanto l’8% si spingerà alla terza settimana; il 4% si tratterrà per un periodo di un mese circa, e solamente il 3% si godrà più di un mese di vacanza.

“Pochi giorni di relax, ma soddisfacenti”: questo il pensiero della maggioranza, che preferisce rimanere qualche giorno in più a casa, magari anche ad agosto, non volendo però rinunciare a visitare le principali mete turistiche.
In netta minoranza – riferisce la Coldiretti –  le persone che pianificano le vacanze in albergo o in pensione (appena un italiano su tre).

Favoriti, sempre per fattori di risparmio, gli appartamenti di parenti ed amici, o quelli in affitto, ed,infatti, a scegliere questa soluzione è il 51 % della popolazione. Le mete preferite degli italiani sono sempre e comunque quelle marittime: dal sondaggio è infatti emerso che il 70% ha preferito il mare alla montagna.

Il risparmio si ferma sulle spese destinate al settore alimentare: infatti, un terzo del budget è destinato agli alimenti. “Pieno di speranze e positività” – sostiene Coldiretti – “è  l’aumento del turismo straniero in Italia, sicuramente motivato dal  miglioramento economico, e dall’appuntamento con l’Expo”.

Una scelta, quella della maggioranza, che punta sulla qualità e non la quantità; sarà davvero più rilassante godersi un semplice week-end in una meta gettonata, rispetto a qualche settimana in più in un luogo ai più sconosciuta?

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