Esami di maturità, completato il quizzone, per i #quasimaturi restano le prove orali

I maturandi hanno affrontato l’ultima prova scritta, tra “aiutini” e post sui social

esami22 giungo – Dopo aver archiviato le prime due prove degli Esami di Stato 2015, oggi, i maturandi hanno affrontato la loro terza ed ultima prova scritta, per poi concludere definitivamente nei prossimi giorni con la prova orale. La Terza Prova, meglio nota agli studenti come “il Quizzone”, ha avuto inizio alle ore 8:30, con una durata massima di 3 ore. Eì sicuramente la prova scritta più temuta dagli studenti, in quanto “costringe” a dimostrare di aver acquisito le nozioni base di tutte le materie studiate nel corso dell’ultimo anno scolastico.

Diversamente dalla Prima Prova (uguale per tutti) e dalla Seconda (diversa da indirizzo ad indirizzo), la Terza Prova non è stata scelta dal Miur, ma dalle singole commissioni che, come da regolamento, hanno scelto le materie (non più di 5) sulle quali valutare gli studenti. Due domande per materia preparate precedentemente dagli insegnanti. Le materie sulle quali sono stati testati gli studenti, restano segrete fino alla mattina dell’esame. Secondo alcune interviste effettuate da Scuola.net, il 40% degli studenti conosceva già le materie sulle quali prepararsi, perché i professori le hanno rivelate in anticipo per facilitare lo studio ai maturandi già sotto pressione, la metà di questi, conosceva anche gli argomenti dei quesiti. Stando alle interviste fatte tra gli studenti, i professori non solo in questo caso hanno chiuso un occhio, ma anche durante le prime due prove scritte.

Nonostante i “free bonus” degli insegnanti, la Terza Prova continua ad essere la più detestata dai maturandi, infatti, non contenti di quest’ultima, moltissimi avrebbero desiderato una riforma: il 36% avrebbe voluto che si fossero conosciute in anticipo le materie da studiare, il 21% sarebbe stato favorevole a diminuire le materie oggetto d’esame, una piccola percentuale (1 studente su 4) avrebbe voluto una pausa più lunga tra Seconda e Terza Prova, mentre l’8% avrebbe votato per una Terza Prova stile Prova Invalsi, in maniera tale che non ci siano disparità tra studenti.

Il 60 politico è ormai fuori moda: oggi gli studenti puntano ad avere un punteggio alto, non solo per una soddisfazione personale, ma anche in prospettiva dell’iscrizione all’università. A testimonianza di ciò un’indagine condotta da Studenti.it afferma che il 53% dei maturandi aspira ad un voto alto, il 26% punta ad un voto mediocre mentre solo il 21% degli studenti si accontenta del 60.

Ma poteva mai mancare lo zampino dei social? Ormai sempre più presenti nella vita dei giovani, e non solo, i social vengono utilizzati anche stavolta. Sono stati in moltissimi i maturandi che, un po’ per divertimento, un po’ per allontanare la paura pre-esame, hanno postato foto e stati sui social network per raccontare l’ansia e i timori che hanno vissuto prima dell’esame. Anche il Miur si è divertito su Twitter a commentare la prova di oggi, postando: “Oggi #terzaprova, #quasimaturi all’uscita raccontateci com’è andata! #maturità2015”.

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