Raccomandazione? Si, grazie. L’indagine de La Sapienza di Roma per #NonCiFermaNessuno

Il progetto #NonCiFermaNessuno è andato in giro in 15 città italiane e ora presenta una ricerca sociologica. Lo slogan: “Se ti hanno detto che non ce la farai mai… Non credergli!”

raccomandatoIl 43% degli studenti universitari accetterebbe volentieri una raccomandazione. Pur di ottenere il posto di lavoro dei propri sogni 1 giovane su 2 sarebbe disposto a farsi raccomandare. A testimoniarlo un’indagine del centro di Ricerca e servizi ImpreSapiens dell’Università La Sapienza di Roma per il progetto #NonCiFermaNessuno. Testimoniale ufficiale e ideatore Luca Abete.

Farsi strada nel mondo del lavoro non è proprio una passeggiata. Anni e anni di studio sulle spalle a volte non bastano per raggiungere i propri traguardi. Sono necessarie grinta, determinazione, tanta voglia di fare. E anche di farsi raccomandare. Tra i canali privilegiati per trovare lavoro gli studenti universitari non disdegnano l’antica “spintarella”.

2098 tra ragazze e ragazzi, principalmente dai 20 ai 23 anni e iscritti alle università di tutta Italia, sono stati intervistati per il progetto #NonCiFermaNessuno. Sul tema delle raccomandazioni il 57% di loro crede che siano più utili nel settore pubblico che in quello privato (30,3%), in particolare nei concorsi (43,2%). L’84,3% di loro, però, ammette di non averne diretta esperienza.

“La ricerca nasce con l’obiettivo di orientare gli studenti e dar loro la parola. I giovani intervistati sono consapevoli della necessità di adattarsi a un contesto lavorativo complesso. La predisposizione alla flessibilità si accompagna, però, al desiderio di stabilità.”, ha dichiarato Paola Panarese, Professore aggregato del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale de La Sapienza di Roma e coordinatrice della ricerca.

In generale gli intervistati sono soddisfatti della propria formazione universitaria e desidererebbero continuare gli studi in Italia. Il futuro non sembra per tutti poi così buio: resta la speranza che la professionalità sia la strada verso un buon posto di lavoro. Il contratto a tempo determinato, anche all’estero, è l’obiettivo principale per il 28,9% dei giovani.

I risultati della ricerca sono stati diffusi in occasione dell’incontro “Giovani, futuro e lavoro” organizzato nel Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza. Presenti il Prorettore alle Comunicazioni Istituzionali Mario Morcellini, il Direttore del Centro di Ricerca e Servizi ImpreSapiens e del Dipartimento di Management Fabrizio D’Ascenzo e l’inviato di Striscia la Notizia Luca Abete.

“Girare le Università è stata un’occasione per confrontarci con studenti e portare una ventata di ottimismo tra i ragazzi, che si sentono a tal punto sfiduciati da ritenere necessaria la raccomandazione per poter lavorare – spiega Luca Abete – Abbiamo voluto ascoltarli con questa indagine e con uno degli strumenti più utilizzati dai ragazzi, il video. Il docufilm, in cui i protagonisti sono gli studenti, fa riflettere, a tratti sorridere, ed in certi casi commuovere. Anche questo è #NonCiFermaNessuno, la community di chi non si arrende.”

Lascia un commento

due × 1 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.