Pressione fiscale al 43,5% del Pil, l’economia italiana ristagna

La Corte dei Conti lancia l’allarme: tasse troppo alte e crescita lontana

corte dei contiPressione fiscale troppo alta, soprattutto in confronto alle medie dell’UE. Questo quanto emerge dalle parole di Enrica Laterza, presidente di Coordinamento delle Sezioni riunite della Corte dei Conti. Nel 2014 la pressione fiscale è arrivata a livelli altissimi. Si parla del 43,5% del Pil, 1,7 punti in più rispetto alla media dei Paesi dell’Eurozona.

L’allarme scatta in particolare per i programmi di spending review rafforzato con l’ultima Legge di stabilità, che potrebbero essere a rischio, a causa della “forte rigidità” del sistema pensionistico e tenuti conto i margini di risparmio sempre più stretti su redditi da lavoro e consumi intermedi.

Le cattive notizie non finiscono qui per gli italiani: Ignazio Visco, governatore di Bankitalia ha denunciato il “ristagno” della fase economica italiana ed europea, dettato dalle tante tasse che pesano sulle spalle di contribuenti. Il Governatore ha anche aggiunto che per tornare ai livelli economici del 2008 ci vorranno ancora tanti anni.

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