Terrorismo: è strage di turisti europei in Tunisia, 37 i morti accertati

Assalto a due resort di lusso di  Sousse, nel golfo di Hammamet. Spari anche in spiaggia. Obiettivo dei due attentatori erano i turisti occidentali. 37 persone sono rimaste uccise ma il tragico bilancio potrebbe continuare a salire, infatti molti feriti versano in condizioni molto critiche. Uno dei terroristi è stato colpito a morte durante uno scontro a fuoco con le forze militari tunisine mentre l’altro attentatore è stato arrestato

sousse-27-mortiTunisi, 26 giugno – La Tunisia sprofonda nuovamente nell’incubo del terrorismo di matrice islamica. La Jihad  sferra un ulteriore attacco colpendo ancora una volta il settore trainante dell’economia dello Stato nord africano, quello del turismo. Infatti dopo la strage al museo del Bardo dello scorso marzo, dove persero la vita 4 italiani, oggi nel mirino dei terroristi sono finiti due resort di lusso a Sousse, nel golfo di Hammamet: l’Hotel Riu Imperial Marhaba e l’Hotel Soviva. Attimi di terrore con scene di panico anche sulla spiaggia adiacente alle due strutture alberghiere dove gli attentatori hanno sparato all’impazzata a colpi di kalashnikov su centinaia di turisti, la maggior parte dei quali occidentali, loro reale obiettivo.

Secondo le autorità locali l’assalto sarebbe stato condotto da due terroristi armati fino ai denti. Alcuni testimoni oculari, scampati alla carneficina, raccontano che i due attentatori sarebbero arrivati via mare con un gommone, intorno a mezzogiorno. Una volta giunti sulla spiaggia uno dei due avrebbe agito indisturbato confondendosi tra i turisti in quanto vestito come un comune bagnante nascondendo un kalashnikov in un ombrellone che portava tranquillamente sotto un braccio.

Improvvisamente hanno aperto il fuoco sui bagnati dando il via al sanguinoso attacco. Alcuni sopravvissuti raccontano che gli attentatori sceglievano con spietata freddezza le loro vittime sparando solo ed esclusivamente ai turisti di origine occidentale mentre risparmiavano gli inservienti o i dipendenti del resort di origine tunisina. Molti turisti terrorizzati si sono dati alla fuga cercando riparo all’interno delle stanze della struttura che li ospitava ma sono stai inseguiti dai terroristi, che continuavano a sparare, fino alla piscina.

Il bilancio delle vittime è tragico: 37 morti, tra cui un attentatore, e 36 feriti. Il Governo tunisino ha confermato che tra le vittime ci sono persone di nazionalità britannica, tedesca e belga. I feriti sono stati trasportati nelle vicine strutture ospedaliere, molti in gravissime condizioni e per tale motivo il numero dei morti potrebbe aggravarsi ulteriormente.

Uno degli attentatori è rimasto ucciso durante uno scontro a fuoco, avvenuto sulla spiaggia, con le forze di polizia tunisine. Si tratta di uno studente sconosciuto alle forze dell’ordine, originario di Kairouan, nel centro del Paese, una delle città sante dell’Islam. Il secondo terrorista era riuscito a fuggire ma e stato subito bloccato ed arrestato nei pressi di Akouda, località a pochi km da Sousse.

Tra le vittime e i feriti al momento non risultano nostri connazionali anche se la Farnesina è al lavoro per verificare la presenza di Italiani rimasti coinvolti nel sanguinoso attacco terroristico di  Sousse, meta turistica molto popolare sia per i tunisini che per gli europei e che dista 150 km da Tunisi scenario dell’attacco al museo de Bardo.

Al momento non è arrivata nessuna rivendicazione dell’attacco terroristico. Tuttavia nei giorni scorsi lo Stato islamico aveva lanciato un appello ad aumentare gli attentati nel mese di Ramadan. Non è un caso che oggi, questo secondo venerdì di Ramadan si è trasformato in un venerdì di sangue e terrore con attacchi simili anche in Francia, nel cuore dell’Europa, e in  Kuwait. Qui i terroristi hanno attaccato una mosche durante l’ora della preghiera causando numerosi morti.

Lascia un commento

venti − sedici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.