Mancano i treni della linea Cumana disagi per gli orari d’attesa sempre più lunghi.

La SEPSA ha diramato un comunicato stampa avvisando l’utenza che per la mancanza di treni, le corse a far data dal 27 aprile, saranno effettuate ogni quaranta minuti.

Dal sito della SEPSA  si apprende del materiale rotabile che:  “nell’anno 2008 è partita la Commessa conseguente la gara per la fornitura di 12 Elettrotreni (8 elettrotreni si legge sulla Carta della mobilità) che saranno gradualmente consegnati e messi in esercizio nel corso del prossimo triennio (biennio 2012-2013).

Tale materiale rotabile, costruito da FIREMA, sarà dotato dei più moderni sistemi di confort e sicurezza per l’utenza (aria condizionata, videosorveglianza, ecc). Infine Firema propone un sistema informativo passeggeri “innovativo” con potenzialità maggiori rispetto agli impianti standard.”

Viene da chiedersi che fine ha fatto la commessa? O forse meglio dire che fine hanno fatto i fondi?

La SEPSA è nata nel lontano 1883 a Roma come “Società per le ferrovie Napoletane” come progetto di collegamento economico da Napoli per Pozzuoli e Cuma, in attività dal 1889 con il nome di Linea Cumana. Quei binari ne hanno visti di storia, ma la crisi che sta toccando tutti i settori nevralgici del nostro paese, ha influito anche su questo tratto ferroviario strategico, così importante per molti utenti che dalla provincia si spostano in città per motivi di lavoro e di studio.

Il disagio è molto sentito anche perché al momento l’unico mezzo che transita per quella parte della costa sono i mezzi su ruote anch’essi soggetti ad orari variabili in funzione del traffico ed altro.

Non resta che attendere muniti di molta pazienza, senza volerne alla Direzione che si scusa per i disagi arrecati non imputabili a volontà aziendali o al personale in servizio, resta allora il mistero di chi ha arrecato questi disagi.

2 thoughts on “Mancano i treni della linea Cumana disagi per gli orari d’attesa sempre più lunghi.

  1. da stamattina, 4maggio, il classico schema delle fermate ha subito una modifica: partendo da Torregaveta, con corse ogni quaranta minuti e pagando un biglietto da 2,10 euro, sarà possibile arrivare a Cantieri, scendere dal treno, prendere un “pullman-navetta”, arrivare ad Agnano, riprendere il treno, e giungere a Montesanto.
    Il tutto, in orario di punta per il traffico veicolare, al modico orario di percorrenza di almeno due ore e trenta minuti.

  2. da stamattina, 4maggio, il classico schema delle fermate ha subito una modifica: partendo da Torregaveta, con corse ogni quaranta minuti e pagando un biglietto da 2,10 euro, sarà possibile arrivare a Cantieri, scendere dal treno, prendere un “pullman-navetta”, arrivare ad Agnano, riprendere il treno, e giungere a Montesanto.
    Il tutto, in orario di punta per il traffico veicolare, al modico orario di percorrenza di almeno due ore e trenta minuti.

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