La Biblioteca Mazzacurati. Esempio di come sia difficile fare cultura a Napoli.

La Biblioteca Mazzacurati ha avuto alterne fortune oltre che varie ubicazioni fino al 2000 quando le furono assegnati i locali in Via Giusso presso la scuola media Cesario Console.

La biblioteca è intestata a Giancarlo Mazzacurati, illustre docente dell’Università “Federico II” di Napoli e noto critico letterario, prematuramente scomparso. Il patrimonio librario notevolmente vario e corposo di ben 14.000 volumi comprende anche il fondo Bagnoli: archivio della memoria, che conserva documenti, testi scritti, testimonianze orali, ricerche condotte sul territorio e documenti fotografici sul quartiere.

La peculiarità di questa biblioteca è che il 90% è stato costituito con una sottoscrizione in libri a cui hanno generosamente risposto editori, librai e privati cittadini, mentre l’altro 10% è stato acquistato con contributi del Comune di Napoli e della Regione Campania.

La prima volta che la Biblioteca Mazzacurati fu travolta da un destino avverso, fu il 16 luglio 2008, quando i locali della scuola furono occupati da famiglie senzatetto di Bagnoli e di Pianura, trasformati poi in abitazioni abusive. Da allora il Comune di Bagnoli ha preso l’incarico di ripristinarla presso i locali siti nella sede della X Municipalità in Via Acate 65 ma a tutt’oggi le “voci” della imminente riapertura non sono state concretizzate.

Le motivazioni iniziali riguardavano la scarsità di personale da impiegare nella biblioteca, in quanto il resto era già stato approntato. Era stato fatto anche un appello per la sua riapertura attraverso il programma Buongiorno Regione di RAI3 in data 24 gennaio 2012.

Intanto il 3 maggio 2012 è stato organizzato un dibattito dall’associazione Tempo Libero sul “Vivere in fabbrica ai tempi dell’Italsider” con tanti cittadini ospitati dalla nuovissima biblioteca Mazzacurati .

Nonostante l’inaugurazione non sia mai avvenuta, né diramato alcun annuncio della sua riapertura da parte del Comune di Bagnoli, dopo il dibattito di ieri la biblioteca è nuovamente chiusa.

Fino a quando non è dato sapere, come del resto neanche la data della sua inaugurazione che significherebbe ristabilire ufficialmente nel territorio la biblioteca tanto controversa.

Lascia un commento

uno × tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.