Saldi, partenza fiacca

ConsimpreseItalia annuncia un ricorso contro la pubblicità ingannevole

saldiNapoli, 3 luglio – Giornata fiacca quella che ha contraddistinto la partenza del Saldi 2015: ormai le file sono un ricordo. Il dato rilevante è che il 20% dei commercianti non ha ancora fatto partire i saldi. “Del resto a causa della crisi – sottolinea Paola Borriello, della Federazione Moda Imprese di Confimpreseitalia – il settore è in saldi e promozioni tutto l’anno. oggi fa notizia che il 20% dei commercianti del settore non ha ancora fatto partire i saldi.

Intanto ConfimpreseItalia stigmatizza l’uso della pubblicità ingannevole di alcuni outlet della Camania che, con una massiccia campagna affissionistica, pubblicizzano da qualche giorno i saldi fino al 50%, rendendo impercettibile al passante il dato che l’avvio degli stessi, come da disposizioni normative, è a partire dal 2 luglio.

La Confederazione annuncia l’immediato ricorso all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, “in quanto – continua Paola Borriello – nel messaggio si punta al saldo del saldo, perché gli outlet, come si legge a chiare lettere nel pannello, già vende sottocosto. Inoltre la catena di outlet in questione ha già una posizione dominante sul mercato, e questa campagna, ingannevole oltre che selvaggia, rischia di piegare definitivamente un settore che nelle città e nei centri commerciali naturali è già in ginocchio per l’aumento dei prezzi e dei fitti in particolare, nonché per le perduranti difficoltà di accesso al credito”.

ConfimpreseItalia ha prodotto da tempo un proprio documento, sottoposto all’attenzione anche delle istituzioni locali, per definire le “buone regole” per vendite trasparenti a tutela dei consumatori e dei commercianti nel periodo dei saldi, al fine di alimentare la reciproca fiducia delle parti interessate alle transazioni.

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