35° turno di serie A: Juventus e Milan straripanti. Quattro squadre al terzo posto, Genoa e Lecce in crisi.

La giornata calcistica numero 35 vede ancora una volta le due formazioni di testa, Juventus e Milan, vincenti a suon di gol, darsi battaglia senza tregua, con i rossoneri che inseguono, a tre lunghezze, l’unica formazione europea ancora imbattuta nel proprio campionato.

I bianconeri di Antonio Conte, vicini alla conquista dell’ennesimo titolo tricolore, non mollano la vetta della classifica e difficilmente, visto il calendario, ci si potrà aspettare un clamoroso tracollo nel finale di campionato.

Passo in avanti dell’Inter che aggancia il Napoli e si conferma pretendente ad un piazzamento Champions. I partenopei, invece, non sfruttano la chance di allungare in classifica, facendosi raggiungere dalla Roma nei minuti finali di gara.

Vittoria significativa dell’Atalanta, che allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” batte una Fiorentina sempre più in pericolo. Punti importanti per il Bologna di Stefano Pioli, vittorioso contro il Genoa, risucchiato nel vortice della zona retrocessione. Situazione disperata per il Lecce, sconfitto sul proprio terreno dal Parma ed ormai quasi rassegnati alla serie B, gli uomini di Tesser allenatore del Novara, sconfitto pesantemente dalla Juventus in casa. Fondamentale vittoria dell’Udinese di Guidoni contro la Lazio: adesso, in terza posizione ci sono ben quattro squadre a pari punti.

Il turno di campionato si apre Sabato 28 Aprile, con tre anticipi. Il Cagliari, sul campo neutro di Trieste, termina l’incontro contro il Chievo Verona a reti bianche e guadagna solo un punto che non l’allontana di molto dalla zona a rischio della classifica.

Allo stadio “Barbera” di Palermo, il derby di Sicilia tra rosanero e Catania, si conclude in parità, 1-1, senza accontentare nessuna delle due formazioni. Passa in Vantaggio la formazione etnea nel primo tempo con Legrottaglie, poi nella ripresa è Miccoli a siglare il gol del pareggio.

Nel match serale dell’”Olimpico” di Roma, i giallorossi capitolini agguantano solo nei minuti finali il pari, dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo ed essere stati rimontati dal Napoli. Le reti per i padroni di casa portano la firma di Marquinho al 41’ e di Simplicio all’87’; le reti della rimonta partenopea sono di Zuniga al 48’ e di Cavani al 66’ che sale a quota 22 nella classifica dei marcatori.

Nella Domenica calcistica si sono disputate tutte la altre gare.

Alle 12,30, nel consueto lunch match, si sono affrontate le compagini di Bologna e Genoa, allo stadio “Dall’Ara”. Il risultato finale è 3-2 per gli emiliani che mettono in seria difficoltà i grifoni, già in piena contestazione da parte della tifoseria. La squadra di casa, si porta presto sul 2-0 con i gol di Portanova al 24’ e di Ramirez al 37’. Nella ripresa, Palacio accorcia le distanze per il Genoa, realizzando al 59’. Sembra possibile, per i genoani, trovare la via del pareggio, ma Garics, otto minuti più avanti, realizza il gol che taglia le gambe agli ospiti. Al minuto 77° è inutile il gol di Jorquera per il Genoa che porta il risultato sul 3-2 per il Bologna che, vincendo questa gara, si assicura la permanenza in A per la prossima stagione.

L’Atalanta supera 2-0 la Fiorentina complicando il finale di campionato alla formazione viola. Le reti degli orobici vengono realizzate da Denis all’11’ e da Bonaventura al 51’. Poche speranze per gli ospiti di riacciuffare il match, che vengono definitivamente vanificate da Jovetic, che fallisce un penalty al 67’.

L’Inter raggiunge il terzo posto in classifica vincendo in rimonta sul proprio campo contro un mai domo Cesena che, nonostante la matematica retrocessione, mette in difficoltà i nerazzurri di mister Stramaccioni. Passano in vantaggio proprio i romagnoli con Ceccarelli al 57’. Neanche il tempo di esultare ed il giocatore nigeriano dell’Inter Obi, realizza il gole del pareggio. Prendono coraggio i nerazzurri e raggiungono la vittoria con il gol di Zarate che va a bersaglio al 72’.

Brutta sconfitta per il Lecce sul proprio campo contro il Parma; la situazione di classifica per i salentini diventa molto complessa. Doppio vantaggio parmigiano maturato grazie ai gol di Giovinco al 67’ e di Paletta undici minuti più tardi. il gol della speranza leccese è di Tomovic all’83’, che sigla l’1-2, ma il risultato non cambia.

Vittoria facile della Juventus in casa del Novara. Il risultato finale è 0-4 per i torinesi che si aggiudicano il derby piemontese quasi passeggiando. Le marcature juventine sono di Vucinic al 16’, Borriello raddoppia al 40’, Vidal al 50’ firma il tris e poi ancora Vucinic chiude la gara al 64’.

Il Milan, risponde alla Juventus, vincendo 4-1 allo stadio “Franchi” di Siena contro i bianconeri allenati da Sanninno. Dopo un inizio difficile, i rossoneri trovano la via del gol con Cassano al minuto 26°, poi è Ibrahimovic a raddoppiare dopo appena tre minuti. Nella ripresa, colpo di coda del Siena, che accorcia le distanze con Bogdani all’83’. Proprio a tempo scaduto, arrivano i due gol milanisti che portano il risultato sull’1-4 finale, con Nocerino ed ancora Ibrahimovic.

La gara che ha chiuso il turno di campionato, il posticipo del “Friuli” tra Udinese e Lazio, termina con la vittoria per 2-0 dei padroni di casa, che non permettono ai biancocelesti di Reja di allungare in classifica. Le reti della vittoria udinese portano la firma del solito Di Natale che realizza al minuto 69’ e di Pereyra al 90’, tra le tantissime proteste dei laziali, per un fischio dell’arbitro che avrebbe condizionato l’azione difensiva ospite.

Alla luce dei risultati maturati, questa è la classifica della serie A: Juventus 77, Milan 74; Napoli, Udinese, Lazio ed Inter 55 punti; Roma 51; Catania e Parma 47; Atalanta 46, Bologna 45, Chievo Verona 44, Siena 43; Palermo e Cagliari 42; Fiorentina 41, Genoa 36, Lecce 35, Novara 28, Cesena 22.

Nella classifica marcatori, prende il largo Zlatan Ibrahimovic (Milan) che sale a 24; Cavani (Napoli) segue a 22, con Di Natale (Udinese) che si porta a 21, da solo in terza posizione. Insegue Milito (Inter) con 20 gol. Palacio (Genoa) raggiunge quota 17 e Denis (Atalanta) colleziona la sua rete numero 16. Più in basso, Jovetic (Fiorentina) con 14 gol; Klose (Lazio), Miccoli (Palermo) e Giovinco (Parma) con 13 marcature; Di Michele (Lecce), Osvaldo (Roma) e Calaiò (Siena), restano fermi a quota 11.

Il prossimo turno di campionato, potrebbe spianare la strada per la Champions a ben quattro formazioni, Inter, Lazio, Napoli ed Udinese. Il duello in vetta continuerà acceso fino alla fine ed in coda di classifica si potrebbe avere un nuovo verdetto per quanto concerne la retrocessione.

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