Pianura si mobilita per una fiaccolata in ricordo delle vittime dell’inquinamento ambientale

Appuntamento per venerdì 10, quando per le vie del quartiere, una fiaccolata ricorderà le vittime dell’inquinamento e sarà fatta richiesta  di istituire una giornata di lutto cittadino

fiaccolataVenerdì 10 luglio. E’ questa la data scelta per la fiaccolata commemorativa che si terrà nel quartiere di Pianura (NA) in nome delle vittime dell’inquinamento ambientale. L’evento è stato organizzato dal Presidente dell’associazione “Rinascita dei Campi Flegrei”, nonché attivista M5s Vincenzo Russo, e come lo stesso Russo afferma, questo appuntamento ha l’obiettivo di “riaccendere i riflettori sull’altissima incidenza di gravi patologie quali linfoma di Hodgkin, Tumori, Tiroidismo, Autismo, S.L.A ed altre nelle zone limitrofe alla ex discarica “Di.Fra.Bi”(Pisani)”.

L’attivista partenopeo, che porta avanti la sua causa ormai da 3 anni, è fiero del lavoro svolto anche grazie all’aiuto di altre associazioni e comitati cittadini, evidenziando come siano “riusciti a bloccare i 25 milioni di euro che i gestori della discarica, dovevano avere dal Comune di Napoli”. Il lavoro di Russo sul territorio non fa sconti a chi cerca di fare affari con la gestione dei rifiuti; a testimonianza del fatto che il suo impegno sociale sia di disturbo, l’incendio doloso (di matrice camorristica) ai danni del camper dell’attivista M5s, che ha visto la sua roulotte, sede dell’associazione di cui è Presidente, ridotta in cenere. Ma nonostante l’intimidazione, dopo l’accaduto, Russo ha immediatamente denunciato l’accaduto in questura, intenzionato ad andare fino in fondo alla vicenda, chiaro lo sfogo: “Volevano zittirmi. (…) Piuttosto dovranno ammazzarmi”.

Lui e la sua associazione chiedono di essere ascoltati, “organizzatori e partecipanti richiederanno al Sindaco di Napoli e di Pozzuoli l’istituzione di una giornata di lutto cittadino simbolica, in memoria delle vittime di un inquinamento ‘di Stato’  – è il commento dell’attivista.

L’evento è stato pubblicizzato sui social riscuotendo notevole interesse di pubblico. L’appuntamento vedrà sfilare cittadini ed attivisti per le vie che vanno dall’ex discarica di Contrada Pisani fino alla rotonda di Don Giustino in Via Montagna Spaccata dove su di “un muro sarà predisposta l’affissione di nomi o fotografie delle vittime dell’inquinamento, ad opera di familiari ed amici” – spiega Russo.

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