Renzi sul referendum greco: “L’Europa cambi o è finita”

Il premier sui Social network: “Ricostruire una Ue diversa non sarà facile. Ma questo è il momento giusto per provare a farlo tutti insieme”. Vendola (Sel): “Il presidente del Consiglio proponga una conferenza per rinegoziare il debito”

Matteo Renzi_Angela MerkelIl presidente del Consiglio Matteo Renzi ha scelto di commentare l’esito del referendum greco sui social network. “Ci sono due cantieri – dice Renzi – da affrontare rapidamente nelle capitali europee e a Bruxelles. Il primo riguarda la Grecia, un paese che è in una condizione economica e sociale molto difficile. Il secondo – continua –, ancora più affascinante e complesso, ma non più rinviabile, è il cantiere dell’Europa“.

Il riferimento è all’Eurogruppo straordinario convocato per domani tra i paesi che adottano l’euro e all’Eurosummit tra i paesi dell’Unione europea. Due appuntamenti dove per Renzi si dovrà assolutamente decidere qualcosa, perchè aggiunge: “Se restiamo fermi, prigionieri di regolamenti e burocrazie, l’Europa è finita”.

Nel frattempo, oggi le forze politiche di opposizione, sia quelle che sono volate ad Atene in segno di solidarietà che quelle che sono rimaste in Italia ma hanno tifato nella vittoria del “no” (vai all’articolo) tornano a chiedere al governo un cambio di passo sulle politiche europee. A tal proposito, Nichi Vendola (Sel), afferma: “Renzi finora ha giocato la parte del peggiore, è stato l’unico leader a correre in soccorso alla Merkel nel pieno svolgimento del referendum greco. Oggi occorre che il governo italiano invece abbia uno scatto di dignità e di autonomia e proponga una conferenza europea sulla rinegoziazione del debito e dei trattati”.

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