Campania virtuosa nella raccolta differenziata, spicca Benevento con oltre il 70%

Il rapporto di Legambiente ritrae una Campania più green rispetto al 2014 e con buone possibilità di crescita nel settore della raccolta differenziata

greenmeNon solo rifiuti tossici e discariche abusive, la Campania conquista un nuovo record nella raccolta differenziata. Il rapporto “Comuni Ricicloni 2015” di Legambiente parla di percentuali di riciclaggio vicine al 55%. Conquistano il podio Benevento, con il 70,57% di raccolta differenziata, Salerno (58,42%) e Avellino (56,54%).

Invertire la marcia dopo decenni di disastri ambientali è possibile. Fare in modo che la raccolta differenziata diventi un’abitudine non è un’utopia. La prova sono i 1.520 comuni italiani (di cui 166 campani) che hanno superato la soglia europea del 65% di rifiuti a riciclo. Il 16% in più rispetto alle stime del 2014.

La mappa dei Comuni Ricicloni evidenzia una maggiore concentrazione di “economia circolare” nel Nord-Est della Penisola. Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige si aggiudicano il ruolo di pionieri del riciclo. Il Centro-Sud, però, dimostra buone percentuali di crescita, passando solo in un anno dal 18 al 25% di Comuni Ricicloni su scala nazionale.

“Segno evidente – sottolinea il rapporto a proposito della Campania – che cambiare e innovare, anche in pochi mesi, è possibile e vantaggioso, se si introducono premi e penalità, come l’ecotassa per i rifiuti avviati a discarica e sgravi tariffari a chi ricicla di più”.

Una corsa al riciclo, dunque, quella registrata in Campania che ha visto tagliare il traguardo tra i comuni a Airola (Bn) con l’87% di raccolta differenziata e il 90,03 indice IPAC. Subito dopo troviamo Ginestra degli Schiavoni e Montesarchio, sempre in provincia di Benevento. “Risultati che fanno della Campania di gran lunga la più virtuosa in tale campo dell’intero Mezzogiorno e con performances migliori anche di regioni del Centro Nord”, scrive sul suo sito internet Legambiente, promotore dell’iniziativa.

Secondo le statistiche, infatti, la Lombardia e il Piemonte sono state superate dalle Marche e dalla Campania. E la Campania da sola è riuscita ad incrementare il tasso di Comuni Ricicloni del Sud del 15,3%. Un dato che tradotto ci dice che un comune su quattro, che pratica la raccolta differenziata, si trova nel Centro-Sud. Tra le Province campane invece sono Benevento, Salerno e Avellino a guadagnarsi le prime posizioni. Napoli, con il 53,81% di raccolta differenziata, si trova avanti soltanto a Caserta (50,69% di RD) nella classifica di Legambiente.

Durante la premiazione della XI edizione del “Premio Comuni Ricicloni Campania 2015” è stato presentato anche il Manifesto dei cittadini ricicloni con 10 proposte. “Occorre la volontà politica di replicare le buone pratiche già esistenti realizzando impianti per il riuso e il riciclaggio e per gestire al meglio quella quota di rifiuti speciali che finisce ancora nella rete delle ecomafie e dell’eco criminalità”, ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente.

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