Affari, politica e camorra: a Villa di Briano custodia cautelare per 7 ritenuti affiliati a Casalesi

Tra gli arrestati anche amministratori comunali e imprenditori. Al centro dell’inchiesta appaliti di opere pubbliche concesse a imprese ritenute vicino ai clan

blitz clan casalesiNapoli, 10 luglio – Stamane, a partire dalle prime ore dell’alba, i carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, coordinati dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli, hanno eseguito a Villa di Briano (in provincia di Caserta) ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 persone ritenute affiliate alla fazione Iovine (ex boss agli arresti e collaboratore di giustizia) del clan dei Casalesi.

I reati contestati a vario titolo, riguardano: peculato con l’aggravante del metodo mafioso, concussione, corruzione, turbativa d’asta, abuso d’ufficio, truffa, incendio doloso, estorsione. Tra gli arrestati ci sono anche amministratori pubblici del Comune di Villa di Briano e imprenditori. Tre fra gli arrestati hanno precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Uno degli indagati si trova già agli arresti e pertanto ha ricevuto notifica della misura cautelare in carcere.

Sotto la lente degli inquirenti appalti di opere pubbliche che sarebbero stati assegnati a imprese “amiche” del clan. I carabinieri oltre agli arresti stanno eseguendo perquisizioni e sequestrando materiale che forse potrà rivelare altre preziose informazioni per far luce sui rapporti fra camorra e politica locale.

Lascia un commento

cinque + tredici =