Vincenzo De Luca: “Basta paludi burocratiche. Decisioni veloci per la Campania”

Caldoro (FI): pesa il ribaltone di alcuni miei ex alleati, brutta pagina politica. Ciarambino (M5S): saremo sentinelle di legalità e opposizione intransigente

de.lucaNapoli, 10 luglio – Si è svolto ieri il primo Consiglio Regionale della Campania, durante il quale sono stati eletti il presidente del Consiglio regionale, i vicepresidenti e si è assistito ai discorsi di esponenti delle varie forze politiche presenti in Consiglio. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha tenuto un discorso a braccio e presentato il suo orientamento programmatico secondo quella che lui stesso ha chiamato “nuova filosofia istituzionale”.

Secondo quest’ultimo, c’è bisogno di attuare una “radicale sburocratizzazione” in grado di sostenere investimenti privati. Con i suoi toni, insolitamente morbidi e concilianti, ha esortato l’assemblea a fare quadrato su battaglie che bisognerà portare avanti in tema di sanità, agricoltura e immagine della Campania, gravemente compromessa da emergenze quali ad esempio quella della Terra dei Fuochi. “La vittoria non è un bottino di guerra ma un’assunzione di diversa responsabilità, per questo – afferma De Luca – chiedo ai consiglieri regionali di maggioranza e opposizione di venire a pormi problemi di interesse pubblico”.

Il governatore della Campania ha inoltre sottolineato come per lui contino poco le bandiere di partito rispetto al suo sistema di valori. “Per questo – dice De Luca – non vorrei perdessimo il senso umano della battaglia politica”. Sulla grave situazione economica della regione, ha infine sottolineato come sia necessario “invertire la rotta se si vuole smentire la previsione dello Svimez che dà alla Campania a meno di 2 milioni di abitanti da qui a trent’anni”.

L’ex governatore Stefano Caldoro (FI), è tornato sulle vicende elettorali e si è detto dispiaciuto di quello che lui considera un “ribaltone” da parte di un suo (ormai ex) alleato: l’Udc di De Mita. Caldoro non ha parlato solo di passato ma anche di futuro e promesso di essere “opposizione responsabile”.

Valeria Ciarambino, capogruppo in Regione per il Movimento Cinque Stelle, durante il suo discorso ha affermato: “Da oggi e fino a quando questa legislatura durerà, in quest’aula e in questo Palazzo echeggerà una parola che non vi darà tregua: onestà”. In questo modo Ciarambino ha promesso una battaglia durissima a favore del tema della legalità. Ha inoltre affermato di voler essere opposizione “intransigente” e di voler usare “tutti gli strumenti che la legge e il ruolo di Consigliere offre per esercitare azione di controllo e garanzia a favore dei cittadini”.

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