Pillole di calcio. Un francese a Novara.

RICORDI. “Il Novara è la prima squadra italiana di cui ho ricordi da bambino. Qui ho trascorso molti anni le vacanze da piccolo. Ne sono passati di anni, ma
ho sempre portato con me l’odore del fieno, il carretto trainato dall’asinello e il profumo del pane” (Michel Platini).

RITORNI. “Lo scudetto della Juventus è a un passo, il ritorno della Juve in Champions, no: quello è cosa fatta. Mancava l’Europa alla Juventus, come i bianconeri all’Europa” (Michel Platini).

FORZA. “La Juventus quest’anno è molto più forti di tutto e di tutti e a tutti i livelli. E con un Andrea Pirlo così che registra tutto…”(Andrea Pirlo).

DIALOGO.  Boniperti invita Platini a cena a Torino, Platini “E chi paga?”. Boniperti: “Con tutto quello che ti ho fatto guadagnare da giocatore!”. E il francese “Vero, ma fino a quando non sono arrivato io non avete vinto niente”.

SCARAMANZIE. “Quando vado a vedere le partite ho preso il vizio di Boniperti,
vado sempre via alla fine del primo tempo” (Michel Platini).

ITALIANO. “Il problema della terza stella sulla maglia della Juve l’anno prossimo non è un problema mio. E’ un problema tutto italiano, un tema che conosco poco” (Michel Platini).

TIFO. “Mi chiedete per chi tifo io? Io tifo per il calcio italiano. E se mi chiedete anche come tifo per il calcio italiano. vi rispondo che tifo per il calcio italiano attraverso la tutela del fair play finanziario” (Michel Platini).

DISTANZA. “Non credo che tocchi a me decidere il futuro di Alessandro Del Piero. Semplicemente non tocca a me decidere quando dovrà smettere di giocare a calcio” (Michel Platini).

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