Casel dell’Ovo ospita: “Presente Infinito”, la mostra di fotografia che mette in scena il mondo

Mostra di fotografia nelle sale del Castel dell’Ovo dal 9 luglio al 27 agosto 2015

castel-dellovoNuovo interessante appuntamento da non perdere: “Presente Infinito”, la mostra di fotografia che si terrà nelle sale del Castel dell’Ovo fino al 27 agosto. Dopo aver fatto tappa a Palermo, Longiano e Urbino la mostra “Presente Infinito” continua il suo cammino-percorso, inaugurata a Napoli nelle sale espositive del Castel dell’Ovo il 9 luglio scorso su invito dell’Assessore Nino Daniele.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura, presenta una sequenza di sessanta fotografie estratte dagli archivi degli autori: Marcello De Masi, Luigi Fiano, Lorenzo Martelli, Alvise Raimondi, Sebastiano Raimondo e Giovanni Scotti.

Un percorso in cui i sei giovani autori – fotografi pongono un interrogativo sull’identità del paesaggio nella civiltà dell’occidente, uniti da una sensibilità comune e da un modo di guardare al mondo: “ci siamo posti l’obiettivo di mettere insieme delle immagini che potessero essere quanto più esplicative possibile dello spirito e delle sensibilità che ci accomunano, creando così, ognuno di noi, delle sequenze che relazionassero tra di loro immagini provenienti da differenti ricerche personali, progetti o singole visioni prodotte fino ad oggi; le sequenze, in omogeneità con lo spirito di un’esperienza condivisa, indicano tanto la necessità di presentarsi in maniera peculiare e responsabile del singolo autore quanto il risultato di un costante confronto tra tutti i partecipanti.”

Un percorso in cui hanno deciso di presentarsi attraverso l’accoppiamento di queste due parole “Presente” e “Infinito” come riflesso della complessità del loro pensiero, della loro opera e del reale.

Giovanni Chiaramonte, fotografo e docente universitario scrive di loro: “Per questi autori la fotografia è inquadratura e messa in scena del mondo, affrontando il non determinato e non determinabile che è l’uomo nel luogo del suo abitare contemporaneo. Attraverso ogni immagine essi cercano di far sì che ogni istante della loro esistenza si trasformi nel presente di una memoria comune, significativa per tutti e da trasmettere a tutti.”

La mostra è aperta fino al 27 agosto dal lunedì al sabato dalle ore 09,00 alle 19,30, con ultimo accesso alle ore 18,45 domenica e festivi dalle ore 09,00 alle 14,00, con ultimo accesso alle ore 13,15. Ingresso libero.

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