Stop a “Il fumo uccide”. D’ora in poi sui pacchetti di sigarette foto shock e avvertenze sui reali danni del fumo

E’ stata emanata dal Ministero della Salute una bozza di decreto legislativo contro il fumo. Sui prossimi pacchetti di sigarette ci saranno foto shock relative ai danni del fumo e il 25% in più di avvertenze

sigaretteIl fumo “causa il 90% dei casi di cancro ai polmoni”, “aumenta il rischio di cecità”, “è dannoso per i tuoi denti e le tue gengive”. Saranno queste le frasi, accompagnate da una serie di immagini shock rappresentanti persone malate a causa del fumo, che appariranno d’ora in poi sui pacchetti di sigarette in vendita in Italia e acquistati da 11 milioni di italiani, proprio come chiede la direttiva europea sul tabacco recepita nella bozza di decreto legislativo messo a punto dal Ministero della Salute.

La lotta al fumo intrapresa dal Ministero della Salute (sollecitata dall’Ue) prevede: il divieto di fumare in auto in presenza di minori, donne e bambini; il divieto di fumare negli spazi esterni degli ospedali; il divieto di vendere pacchetti da 10 (perché più comprati dai giovani in quanto meno costosi) e sarà, inoltre, vietata la vendita di sigarette aromatizzate che possano modificare odore, gusto o intensità di fumo.  Sui prossimi pacchetti di sigarette le avvertenze relative alla salute, le foto e le frasi forti per indurre i compratori a smettere di fumare (con annesso numero verde per abbandonare il vizio del fumo) occuperanno il 65% dello spazio, e non più solo il 30-40%; il nome della marca sarà sempre meno evidente, e spariranno le scritte sul contenuto di catrame, nicotina e monossido di carbonio, ritenute “ingannevoli” dato che le sostanze cancerogene sono almeno 40.

L’obiettivo della direttiva Ue è quello di assicurare un elevato livello di protezione della salute attraverso maggiori restrizioni e avvertenze, per dissuadere così i consumatori dal fumo ma soprattutto i giovani, considerati i primi da “salvare” dalla schiavitù del tabacco. Infatti, la vendita di prodotti del tabacco ai minori, sarà punita più severamente, con sanzioni che potranno arrivare fino alla revoca della licenza per l’attività se la vendita si ripete per più di una volta. Nella bozza di decreto, inoltre, sono inseriti maggiori requisiti di sicurezza per le sigarette elettroniche, ad esempio una chiusura a prova di bambino ed un sistema di protezione dagli spargimenti di liquido.

Secondo l’associazione dei consumatori Codacons, così come per Silvio Garattini, ricercatore e farmacologo di fama internazionale, queste sono “misure positive che però non sono sufficienti a ridurre il numero dei decessi causati ogni anno dal tabacco, circa 80.000″; “Se davvero si vuole ridurre il numero di vittime – afferma il presidente dell’associazione di consumatori Carlo Rienzi – il Ministero deve compiere serie analisi sulle centinaia di sostanze contenute dalle sigarette e sulla loro pericolosità per la salute umana, ed inserire la nicotina tra gli elementi che creano dipendenza, come oramai accertato dalla letteratura scientifica internazionale”. “Mi auguro che nell’iter vengano aggiunte le cose che realmente disincentivano la vendita di sigarette, in primo luogo l’aumento di prezzo, vera forma di dissuasione dei consumi“, auspica Silvio Garattini, che continua: “fumare negli stadi e nei ristoranti all’aperto equivale a fumare in faccia alla gente, andrebbe quindi vietato così come nei parchi dove giocano i bambini”.

La bozza di decreto dovrebbe essere approvata dal Consiglio dei Ministri questa settimana, le commissioni parlamentari avranno 60 giorni a loro disposizione per esprimere un parere sul testo, anche se buona parte delle nuove direttive entreranno in vigore tra pochi mesi.

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