Acerra, un quartiere in rivolta per l’arrivo di 50 migranti da ospitare in città

Le proteste degli abitanti del quartiere impediscono che i migranti vengano sistemati negli alloggi individuati, obbligati a risalire sul pullman e andare a Giugliano

migranti acerraAcerra – Attimi di tensione lo scorso sabato sera in Via Ignazio Caruso (in zona Spiniello) quando intorno alle ore 22,00 un pullman carico di migranti, è arrivato all’improvviso in fondo alla stradina e ha fatto scendere almeno una cinquantina di ragazzi di colore che avrebbero dovuto sistemarsi in due villette monofamiliari, che facevano parte di una schiera di abitazioni, tra cui alcune abitate, il tutto al buio visto che l’illuminazione stradale sembra essersi staccata proprio in quei momenti.

I fatti. L’agitazione è scoppiata quando gli abitanti si sono trovati gli ospiti non graditi, sul balcone affianco al loro, sono quindi scesi in strada e hanno invitato i migranti a risalire sul pullman a lasciare in fretta la zona. Il pullman, accompagnato dalle forze dell’ordine che nel frattempo erano intervenute per ristabilire la calma, ha preso poi la via di Giugliano dove gli immigrati sono stati sistemati. Gli abitanti della zona non hanno però abbandonato la strada mentre qualcun altro ha dovuto abbandonare momentaneamente la propria abitazione: è il caso di una signora in stato di gravidanza quasi al nono mese, che per paura di nuovi momenti di panico ed eventuali shock, ha preferito spostarsi a casa di amici cercando la serenità giusta per la salute del bambino. Presenti sul posto a sostegno della popolazione anche il gruppo napoletano di Casapound, il gruppo locale di Fratelli d’Italia e la componente giovanile di Gioventù Nazionale.

Le reazioni. Per quanto riguarda i cittadini diversi erano gli stati d’animo e le primissime reazioni: “Volevano sistemare oltre 25 persone in ogni villetta, è una cosa praticamente disumana. Non ci sono le condizioni necessarie, le abitazioni non hanno suppellettili e sono prive di ogni canone di sicurezza.”- questa una delle voci dei cittadini raccolte in Via Caruso. Ma le lamentele hanno origini profonde, i cittadini lamentano anche la presenza del Campo Rom di Candelara che ogni sera costringe a serrarsi in casa a causa dei roghi che ogni sera provengono da quell’area. Numerosi abitanti si lamentavano invece della modalità: “Hanno fatto un vero blitz. Ci avevano detto che le abitazioni erano in gestione ad una casa famiglia che si occupava di donne con minori, non di migranti. Ci hanno preso in giro”. Altri si lamentavano del Sindaco Lettieri: “Siamo andati a casa sua e non c’era. In questo momento doveva essere qui, al nostro fianco, ci ha dato appuntamento a domani ma noi lo volevamo qui subito a parlare con tutto il quartiere”.

Le news dal Comune. Il Sindaco ha poi tenuto nella mattinata di domenica una riunione insieme ai capigruppo chiarendo alla rappresentanza di cittadini della zona che il Comune non era a conoscenza dell’evento, ma che si trattava di interventi inseriti in ambito regionale.

One thought on “Acerra, un quartiere in rivolta per l’arrivo di 50 migranti da ospitare in città

  1. non e’ cambiato nulla. Il paese non volle accogliere gli esuli dell’ Istria, Fiume e Dalmazia 60-70 anni fa. Nemmeno con un bicchiere d’acqua. L’Italietta razzista e misogina continua ad esistere. Il mondo sta cambiando nel frattempo.

Lascia un commento