Jovanotti in concerto a Napoli, in forse la presenza di Eros Ramazzotti. Residenti sul piede di guerra per danni agli edifici

Lorenzo in viaggio già da tempo per il suo tour negli stadi fa tappa anche a Napoli nello stadio San Paolo forse, con la presenza di Eros Ramazzotti; si organizzano anche i mezzi di trasporto pubblico napoletani ma i cittadini temono possibili danni

JovanottiNapoli, 23 luglio – Eros Ramazzotti sarà ospite al concerto di Jovanotti domenica prossima a Napoli per omaggiare il grande Pino? Sarebbe un onore ma è difficile. Trident management, l’organizzazione dei concerti di Lorenzo Jovanotti e di Eros Ramazzotti, al momento smentisce l’indiscrezione apparsa su alcuni giornali della possibile collaborazione dei due artisti nella tappa napoletana del tour “Lorenzo negli stadi 2015” che si terrà il 26 luglio.

“Lorenzo – dice Maurizio Salvadori, patron della Trident – ha più volte dichiarato di voler fare in occasione del concerto del San Paolo uno speciale omaggio all’amico scomparso che, come ricorda sempre, tanto ha dato alla sua crescita di uomo e di artista”.

Jovanotti, oltre ad omaggiare Pino come amico e artista scomparso, voleva riprodurre il concerto in trio di lui, Eros e Pino del 1994 per ricordare insieme i bei momenti trascorsi. “Nel 1994 quello allo stadio partenopeo è stato un concerto memorabile (organizzato dallo stesso Salvadori, ndr) per gli artisti, per il pubblico che era presente e per tutti noi. E’ stata una serata meravigliosa e sarebbe bellissimo poterla ricordare domenica prossima, ma al momento non possiamo in nessun modo confermare che questo sarà possibile”, sottolinea Salvadori.

“Lorenzo – prosegue il manager – è legato ad Eros da profonda e sincera amicizia e sono convinto che per entrambi sarebbe straordinariamente emozionante ritrovarsi su quel palco, ma al momento non ci sono i presupposti per confermare la sua partecipazione straordinaria per domenica prossima che rimane auspicata da tutti”.

“Tengo molto a precisare quanto sopra – aggiunge – anche e soprattutto per non generare nel pubblico false aspettative. Da estimatore di entrambi, da organizzatore e da cultore della storia musicale del nostro paese non posso che augurarmelo. Magari, si tratterebbe davvero di un evento storico!”, conclude.

Intanto i residenti nei pressi dello stadio di Napoli sono in rivolta contro i camion che trasportano l’attrezzatura per il concerto, preoccupati che il concerto possa causare danni agli edifici circostanti per le vibrazioni causate dai tantissimi spettatori che saranno presenti sugli spalti del San Paolo.

Per quanto concerne il trasporto pubblico, l’Azienda Napoletana Mobilità, ha predisposto un programma preparato appositamente per la domenica del 26 luglio, in occasione del concerto previsto per le ore 21.00. A partire dalle ore 01.00 fino a deflusso completo del pubblico, la linea bus 151 effettuerà corse straordinarie con frequenza ogni 10/15 minuti sulla tratta di Tecchio-Garibaldi e si potenzierà anche la Linea 2 metropolitana. Per l’evento anche la Funicolare di Chiaia resterà aperta fino alle 02.00 e per chi deve raggiungere il Vomero e parte da Fuorigrotta con la Linea 2, è possibile svolgere l’interscambio a Piazza Amedeo con l’impianto fune.
Naturalmente biglietti alla mano che dovranno essere validati e saranno poi controllati dal personale ferroviario.

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