Appalti e Camorra: Riesame annulla l’ordinanza di custodia per Carlo Sarro (Fi)

L’esponente di Forza Italia era stato accusato del reato di turbativa d’asta nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Napoli su appalti pilotati e camorra. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia emessa nei confronti del deputato di Forza Italia

Carlo SarroNapoli, 25 luglio – Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari, che era stata inoltrata alla Camera con la richiesta di autorizzazione all’arresto, nei confronti del deputato di Forza Italia e componente della Commissione Antimafia, Carlo Sarro. Il Tribunale ha accolto la richiesta dell’avvocato Vincenzo Maiello, difensore del parlamentare.

L’ordinanza era stata emessa nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Napoli per una ipotesi di turbativa d’asta in relazione ad alcuni appalti della Gori, società che gestisce il ciclo delle acque per conto dell’Ato 3 di cui Sarro è stato commissario.  Secondo l’accusa, gli appalti, sarebbero stati ‘pilotati’ dall’esponente politico.

La mia immagine e la mia reputazione sono state massacrate a livello nazionale in maniera immotivata” con queste parole l’onorevole Sarro ha commentato l’annullamento della misura cautelare emessa nei suoi confronti ed ha aggiunto “Non si è dimostrato come fosse stata alterata questa gara”.

Mentre Vincenzo Maiello, l’avvocato difensore di Sarro, rincara la dose e afferma che si è trattato di un provvedimento ingiusto contrario al diritto e alla verità dei fatti aggiungendo “Sono finiti giorni bui, il Riesame ha messo la barra della legge e del diritto al centro delle valutazioni”.

Inoltre l’avvocato ha annunciato che nei prossimi giorni ci potrebbe essere una conferenza stampa del deputato che si è dimesso dalla carica di componente della Commissione Antimafia a seguito del provvedimento.

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