Serie A, 36° turno: la Juventus frena, il Milan guadagna due punti. Male Lazio ed Inter, il Novara in B.

La diciassettesima giornata del girone di ritorno è stata caratterizzata da importanti risultati, sia per la testa della classifica, dove la Juventus è stata fermata in casa dal Lecce, permettendo al Milan di recuperare due punti, sia per la zona retrocessione, con un altro verdetto: il Novara è matematicamente retrocesso.

Risultati eclatanti anche per quanto riguarda la zona Champions League, dove, prima di questo turno, erano appaiate al terzo posto, ben quattro squadre. Ne esce avvantaggiato il Napoli, che si trova adesso, grazie al pareggio della Lazio sul proprio campo contro il Siena ed alla sconfitta dell’Inter in casa del Parma, in coppia con l’Udinese in terza posizione, ma la classifica avulsa premierebbe i giocatori di Walter Mazzarri, vincenti contro il Palermo, grazie agli scontri diretti.

Pareggio importante della Fiorentina, che contro il Novara, agguanta il pari e conquista un punto fondamentale per la salvezza. Durante la gara del “Franchi”, gesto da censura dell’allenatore viola Delio Rossi, che aggredisce, dopo averlo richiamato in panchina, il proprio giocatore serbo Ljajic, colpevole di aver applaudito ironicamente la scelta del mister. Delio Rossi, dopo la gara, è stato esonerato.

In piena zona retrocessione, punto d’oro del Lecce allo “Juventus Stadium”. Adesso la formazione salentina ha due gare a disposizione per tentare la disperata salvezza. Altro verdetto matematico alla fine della giornata calcistica è quello relativo al Novara, già retrocesso in B con due giornate di anticipo.

Nella giornata di Martedì 1 Maggio, si sono disputati due anticipi del turno infrasettimanale. La Roma non va oltre il pareggio a reti bianche sul terreno del Chievo Verona e può abbandonare, salvo clamorosi risvolti, la zona europea, infatti i giallorossi al momento non disputerebbero neanche l’Europa League. Bella vittoria del Napoli, che supera il Palermo di Bortolo Mutti per 2-0 in casa e avanza deciso verso la conquista della qualificazione in Champions. Allo stadio “San Paolo” di Fuorigrotta, la partita si mette bene per i partenopei dopo appena quindici minuti, grazie al rigore realizzato da Cavani. Il raddoppio è firmato da Marek Hamsik al 35’, su assist illuminante di Goran Pandev.

Le restanti partite, giocate in notturna Mercoledì 2 Maggio, hanno regalato emozioni e sorprese: rimandata la festa Juventina, il Milan accorcia la distanza dalla capolista e restano poche le speranze dell’Inter di centrare il terzo posto.

La formazione rossonera allenata da Massimiliano Allegri, supera per 2-0 l’Atalanta di mister Colantuono. Al “Meazza” passano subito in vantaggio i padroni di casa con il gol di Muntari al 9’. La restante parte di gara non è semplice per il Milan che soffre il gioco gagliardo della formazione orobica. Solo al 90’ giunge il gol che chiude l’incontro; lo realizza Robinho, intervenendo di testa sotto misura.

Il Bologna, già salvo da qualche giornata, espugna lo stadio “Massimino” di Catania, superando la formazione siciliana in classifica. Gli emiliani battono gli etnei per una rete a zero. Il gol vittoria porta la firma di Ramirez al 79’ che si rende protagonista di una conclusione da applausi.

La formazione allenata dal tecnico Guidolin, l’Udinese, si impone per 1-0 allo stadio “Manuzzi” sul Cesena, ormai retrocesso. Il gol della vittoria per i friulani giunge nei primissimi minuti di gioco, grazie ad una ribattuta a rete di Fabbrini su conclusione di Antonio Di Natale. Il giocatore rumeno Adrian Mutu, fallisce al 21’ il rigore del pareggio cesenate.

Partita ricca di colpi di scena allo stadio di Firenze, dove la Fiorentina raggiunge il pareggio contro il Novara nella ripresa, dopo essere stata sotto di due reti. Match nervoso e ricco di cartellini gialli. Passano in vantaggio i piemontesi con Jeda al 14’ e raddoppia Rigoni al 30’ su calcio di rigore. Nella ripresa, reazione dei viola, che accorciano le distanze con Montolivo al 48’ che ralizza un penalty, poi è lo stesso giocatore nazionale a realizzare il gol del pareggio al 71’, dando la possibilità alla propria squadra di guadagnare un punto prezioso per la classifica.

Il Genoa del Presidente Preziosi, vince contro il Cagliari in casa per 2-1 e continua a sperare nella salvezza. Allo stadio “Ferraris” di Marassi, i grifoni passano in vantaggio con il solito Palacio al minuto 12°, ma la risposta degli isolani è immediata: pareggio dopo appena un minuto ad opera di Ariaudo. Nella ripresa, dopo ripetuti tentativi, passa nuovamente la formazione di casa. Jankovic realizza al 76’ il gol della speranza genoana.

Sorprendente passo falso della Juventus sul proprio terreno. A Torino, gli uomini di Antonio Conte, si fanno raggiungere nel finale di gara dai leccesi, abili a sfruttare una colossale disavventura del portiere bianconero Buffon. Passano in vantaggio i padroni di casa al’8’ con Marchisio, che realizza la sua nona rete in questa stagione. Il Lecce, gioca una buona gara ed in dieci uomini dal 54’, per espulsione di Cuadrado, acciuffa il pareggio all85’ con Bertolacci, che beffa l’estremo difensore juventino, approfittando di un liscio clamoroso. Adesso la Juventus sente molto più da vicino la pressione del Milan, che ha ancora due giornate a disposizione per tentare l’incredibile sorpasso.

Passo falso anche per la Lazio di Edy Reja allo stadio “Olimpico” di Roma. I capitolini biancocelesti dominano l’incontro ma passano in svantaggio contro il Siena al minuto 26°. La realizzazione senese è di Destro. Offensiva laziale costante e Siena in evidente difficoltà. Tuttavia la formazione di casa non riesce a trovare facilmente la via del gol; solo grazie ad un dubbio calcio di rigore, Ledesma al 62’, realizza il pareggio per la Lazio.

Caduta dell’Inter allo stadio “Tardini” di Parma, dopo un trend decisamente positivo nelle ultime giornate. I nerazzurri, che avevano bisogno della vittoria per continuare a lottare in chiave Champions, passano in vantaggio al 13’ con l’olandese Sneijder. La formazione ducale, non molla la presa e nella seconda parte di gara si compie la rimonta. Marquez pareggia al minuto 53’, raddoppia Giovinco al 55’ e stordito dall’uno-due parmigiano, il team nerazzurro subisce il gol del definitivo k.o. al minuto 83°. Realizza su azione di contropiede, l’ex di turno Biabiany.

Al termine di questa giornata di campionato, a soli due turni dal termine la classifica della massima serie è la seguente: Juventus 78 punti, Milan 77, Napoli ed Udinese 58; Lazio 56, Inter 55, Roma 52, Parma 50, Bologna 48, Catania 47, Atalanta 46, Chievo Verona 45, Siena 44, Cagliari, Fiorentina e Palermo 42; Genoa 39, Lecce 36, Novara 29, Cesena 22.

La classifica dei marcatori è sempre guidata da Ibrahimovic (Milan) con 26 gol. In seconda posizione, Cavani (Napoli) con 23 marcature; segue Di Natale (Udinese) con 21 realizzazioni . Milito (Inter) resta fermo a quota 20, mentre sale in classifica Palacio (Genoa), giunto al suo 18° centro. Più staccato, Denis (Atalanta) a quota 16; Jovetic (Fiorentina) e Giovinco (Parma) inseguono con 14 reti. Klose (Lazio) e Miccoli (Palermo) sono fermi a 13; passo in avanti di Destro (Siena), che raggiunge Di Michele (Lecce), Osvaldo (Roma) e Calaiò (Siena) a 11.

Il prossimo turno di campionato, potrebbe sentenziare in merito alla zona retrocessione ed alla zona Champions League. Importanti match sono: Lecce-Fiorentina, Udinese-Genoa, Bologna-Napoli ed il derby della “Madonnina”, Inter-Milan.

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