Napoli: spose in vendita per permesso di soggiorno ad extracomunitari

La truffa è stata scoperta dai carabinieri di Qualiano. Denunciate due sorelle che hanno accettato di sposare per 2000 euro due stranieri e le due mediatrici che hanno organizzato la truffa

spose -venditaNapoli, 26 luglio — A.A.A. spose vendesi per cittadinanza a prezzi modici. Sono bastati appena 2000 euro a testa a due extracomunitari per comprare una moglie e poter così richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari e poter avanzare in seguito anche la richiesta di cittadinanza. Le due spose sono due sorelle di Qualiano che hanno accettato per pochi spiccioli di unirsi in matrimonio rispettivamente ad un tunisino di 26 anni e ad un marocchino di 38 anni.

Le donne, entrambe impiegate in una impresa di pulizia, avrebbero sposato due perfetti sconosciuti solo per intascare il denaro. Un finto matrimonio in cui il marito, vero a tutti gli effetti davanti alla legge, non ha mai più incontrato la moglie dopo la celebrazione delle nozze. I familiari delle due erano completamente ignari che le sorelle si fossero sposate una nel 2002 a Pagani e l’altra in quest’anno a Villaricca. Una storia squallida in cui viene calpestata l’istituzione del matrimonio che dovrebbe dar vita ad una nuova famiglia basata sull’amore, sulla conoscenza e sul rispetto reciproco dei due coniugi, una vicenda che pone nuovi interrogativi sull’immigrazione e l’integrazione, situazione che ad oggi è al limite del collasso.

A scoprire la truffa gli agenti di polizia di Qualiano che in seguito ad alcuni controlli hanno accertato che le due sorelle vivessero effettivamente da sole negli appartamenti indicati invece come residenza del nucleo familiare composto da marito e moglie. Non ci è voluto molto agli agenti per capire la farsa messa in scena dalle sorelle, una di 35 anni e l’altra di 39 che dopo un serrato interrogatorio hanno parzialmente confessato l’imbroglio organizzato con la complicità di due mediatrici per intascare il denaro dai due extracomunitari.

Le due sono state denunciate per falso ideologico commesso da privati in atti pubblici e per favoreggiamento alla permanenza illegale nel territorio italiano di cittadini extracomunitari. Ad essere state denunciate  per favoreggiamento alla permanenza illegale nel territorio italiano di clandestini, anche le due donne che hanno organizzato la truffa del matrimonio, una 39enne di Qualiano e una 42enne di Napoli e che avrebbero intascato la stessa somma promessa alle spose in vendita.

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