Positano incontra Capri, la Campania punta sull’impresa danza

Nasce un circuito regionale. Prima tappa Capri Danza International, 8 agosto. Aspettando il Premio Léonide Massine, Positano 5 settembre

capri danza2 agosto – Positano città della danza tutto l’anno, centro aggregatore e propulsore di una Campania che punta per la prima volta sul “sistema danza” come “impresa culturale diffusa” e attrattore per il turismo di qualità mettendo in rete il premio più prestigioso, la 43esima edizione di Positano Danza Premio Massine (Spiaggia Grande, 5 settembre) e un Gala tra gli eventi di punta dell’estate caprese, “Capri Danza International” (Certosa San Giacomo, 8 agosto). Cuore del progetto “Positano incontra Capri” firmato da Laura Valente per il Comune della costiera amalfitana (al quale la Regione Campania ha attribuito il massimo punteggio per aderenza alle direttive europee) saranno le nuove sezioni Positano Winter e Positano Young dedicate ai giovani  e alla conservazione della memoria con la creazione di un centro di documentazione della danza.

Fare di Positano l’autentica “mecca” di tutti gli appassionati di danza, non solo per un giorno ma tutto l’anno è la sfida che vuole vincere il sindaco Michele De Lucia: “La partnership con Capri rafforza ancora di più la nostra visione e ha già dimostrato di funzionare magnificamente – dichiara De Lucia – Positano città della danza tutto l’anno: è questo l’obiettivo del progetto che con una serie di eventi e di azioni vuole stimolare le energie del territorio e degli operatori del turismo e della cultura puntando sulla destagionalizzazione. Un binomio fortissimo quello Positano-Danza, raccontato da una storia mitica i cui echi affascinano ancora il mondo e  che non può esaurire la sua capacità di attrattore turistico in un giorno solo ma deve divenire sempre più identitario e attrarre cosi visitatori di fascia alta in ogni stagione. Mi fa piacere inoltre sottolineare un aspetto innovatore di questo progetto, che riguarda i giovani e la formazione: saranno loro i veri protagonisti di questo percorso”.

CAPRI PRIMA TAPPA – Con la direzione artistica di Luigi Ferrone, Capri si propone ancora una volta palcoscenico privilegiato per tutti i giovani danzatori, stelle emergenti dell’arte coreutica e come momento di celebrazione per tutte le maestranze e gli operatori del settore: coreografi, musicisti, direttori artistici, costumisti, giornalisti.

Nella serata di gala artisti di fama internazionale, ballerini del Teatro San Carlo, dell’Opera di Roma, del Victor Ullate Ballet di Madrid per la prima volta a Napoli e del Royal Ballet di Londra, si alterneranno alle premiazioni. La conduzione della serata è affidata Veronica Maya. Tra i premiati Caterina Sao Joao de Meneses (Prima Ballerina Slovene National Theatre Maribor), Victor Ullate, Direttore dVictor Ullate Ballet Comunidad di Madrid, Guido Pistoni, Renato Zanella.

Madrina della serata Luciana Paris, Prima ballerina American Ballet Theatre. Si esibiranno oltre la de Meneses e la Paris, anche Marlen Fuerte e Josue Ullate, Detriana a Sevilla, Anbeta Toromani e Alessandro Macario, Sara Sancamillo e Edmundo Tucci e molti altri.

Per l’Omaggio a Mario Pistoni, in scena la Suite tratta da balletto “La Strada” con musiche di Nino Rota.

Dal 5 al 9 agosto sarà ospitata alla Certosa  una mostra di Costumi  storici del Teatro San Carlo, curata dalla Direttrice della sartoria Giusi Giustino. Il 3 e il 4 agosto nel piccolo chiostro, lezioni di danza per i ragazzi dell’ isola con Leonid Nikonov.

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