Don Patriciello a Renzi: “vieni nella terra dei fuochi, ancora povertà e roghi”

Richiesta di aiuto rovolta al premier dal parroco di Caivano

Terra dei fuochiDon Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, lancia un “grido d’aiuto” al premier Renzi affinché possa “tener accesa la speranza nel cuore dei giovani”.

Il parroco è da tempo in prima linea per combattere il problema dei roghi tossici nella zona tra Caserta e Napoli e ieri sera, in una lettera aperta rivolta al premier Renzi su facebook, ha ricordato del giorno in cui il premier stesso in una visita ad Aversa si impegnò promettendo di tornare presto nella zona in modo da controllare di persona la situazione di Terra dei fuochi.

Nella lettera il parroco scrive: “le cose purtroppo non vanno bene: i roghi continuano ad ardere indisturbati, la gente si ammala e muore, la disoccupazione ha raggiunto vette da capogiro, l’Italia, unita nei doveri, non lo è affatto nei diritti”.

Poi la richiesta in cui il parroco chiede al premier una data per visitare le zone colpite dai roghi tossici, in modo da aiutare la gente che ogni giorno rischia malattie gravi respirando gas tossici e salati dai roghi. Prosegue parlando delle parrocchie che ogni giorno aiutano le famiglie povere dicendo “la povertà, che già tante famiglie sopportavano con dignità, si è trasformata in miseria nera”.

La lettera termina con il parroco che esprime la sua disponibilità nel continuare il suo lavoro di aiuto a queste famiglie e dice di attendere fiducioso una risposta.

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