Sbarazzarsi di Equitalia si può. De Magistris farà a meno della società di servizi più chiacchierata d’Italia.

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, commentando il tentativo di suicidio del 72enne Pietro Paganelli debitore secondo i fratelli di circa 30 mila euro al fisco, ha dichiarato: «Da gennaio 2013 Equitalia non lavorerà più per il Comune di Napoli. Stiamo lavorando alla creazione di una una nuova struttura di riscossione con l’Anci – ha detto De Magistris – che possa gestire l’intera riscossione ‘in house’ all’ interno del Comune. Bisogna migliorare moltissimo rispetto quanto è stato fatto finora».

Sbarazzarsi di Equitalia si può. Basta fare ricorso alla legge 166/2011, che stabilisce che i Comuni possono non servirsi della società creata da Agenzia delle entrate e Inps per la riscossione dei tributi. Inoltre la legge prevede che il passaggio della riscossione agli enti locali diventi obbligatorio dal 2013, rendendo autonomi i Comuni in termini di riscossione.

In molti comuni ormai emerge il progetto d’abbandonare definitivamente il servizio fornito dalle sedi locali di Equitalia ed incorporarne così le funzioni per una gestione più equa.

Il Comune di Sassuolo sta “seriamente valutando l’opportunità di recedere dal contratto con Equitalia e di reinternalizzare l’ufficio riscossioni delle tasse comunali”.

La decisione del sindaco di Napoli si conforma agli altri sindaci del paese che hanno già detto NO ad EQUITALIA ma attendendo l’entrata in vigore della scelta obbligatoria del 2013.

Del resto chi in Italia non si è trovato a dover affrontare qualche contenzioso con Equitalia?

Questa società pubblica (51% Agenzia delle Entrate e 49% Inps) italiana incaricata della riscossione nazionale dei tributi in attività dal 2007 è stata fin da subito colpevole della maggiorazione esponenziale degli interessi o di pignoramenti per somme esigue facendo crollare sulle spalle dei cittadini un peso oneroso di contenzioso.

Di questi giorni i gesti estremi di persone disperate ed ormai prive di fiducia nel sistema e nella vita.
Il numero cresce di giorno in giorno, siamo arrivati a 32 vittime.

Fino a quando si dovrà assistere a questi gesti? Se basta un ricorso allora che si proceda senza attendere ancora sulla pelle dei cittadini.

One thought on “Sbarazzarsi di Equitalia si può. De Magistris farà a meno della società di servizi più chiacchierata d’Italia.

  1. Ma se la cessazione da Equitalia è obbligatoria nel 2013, il sindaco de Magistris se voleva fare una cosa giusta doveva fare ricorso da SUBITO e non attendere fino a gennaio del 2013, così tanti cittadini avrebbero visto un gesto veramente risolutivo e valido.

  2. Ma se la cessazione da Equitalia è obbligatoria nel 2013, il sindaco de Magistris se voleva fare una cosa giusta doveva fare ricorso da SUBITO e non attendere fino a gennaio del 2013, così tanti cittadini avrebbero visto un gesto veramente risolutivo e valido.

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