Napoli, chiuso asilo nido per precarie condizioni sanitarie

Nell’ultimo semestre il reparto Tutela Minori ha controllato 26 strutture abusive che svolgevano illegittimamente l’attività di asili nido o baby-parking, elevando verbali per un totale di circa 80.000 euro a carico dei responsabili

asilo_nidoNapoli, 12 agosto – Questa mattina, a seguito di un esposto presentato alla Polizia Municipale, il personale della Tutela Minori, con agenti del reparto territoriale Stella, è intervenuto presso un appartamento, adibito a scuola, in uno stabile di Piazza Cavour.

All’interno dell’ appartamento, gli agenti hanno trovato i locali in condizioni igieniche precarie, dove vi erano 32 bambini originari dello Sri Lanka. La carenza di igiene ha determinato subito la richiesta di immediato intervento dell’ASL. Durante l’operazione è emersa anche la presenza di cibi, destinati ai bambini, scaduti ed in avanzato stato di decomposizione che sono stati sottoposti a sequestro per la distruzione.

La titolare, srilankese, P.K.S.K. di anni 41 era sprovvista delle necessarie autorizzazioni. Dopo aver illustrato le violazioni riscontrate, è stata elevata contravvenzione per violazione della L.R.11 del 2014 perché attività di asilo nido non autorizzato oltre che per il cattivo stato di conservazione degli alimenti che risultavano tra l’altro scaduti e per la difformità delle disposizioni sanitarie. Le violazioni riscontrate hanno suggerito agli agenti di richiedere la presenza sul posto dei genitori dei bambini per non solo riaffidarli ma anche per informarli delle condizioni della struttura, la cui responsabile è stata diffidata ad interrompere ogni attività all’interno dei locali che necessitano di numerosi interventi di ristrutturazione nonché del ripristino di idonee condizioni igienico-sanitarie.

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