Turismo a Napoli, Federalberghi traccia un primo bilancio per il mese di agosto

Il dato riguardante l’occupazione delle camere è al 71% rispetto al 69% dello scorso anno. Sostanziale pareggio per quanto riguarda l’intero mese di agosto rispetto al 2014, con un’occupazione media delle camere al 60%. In crescita l’affluenza nei siti museali napoletani

Turismo NapoliAnche quest’anno i turisti hanno voluto ammirare la bellezza di Napoli, scegliendola come meta preferita delle proprie vacanze. I dati riguardanti agosto ed in particolare la settimana di ferragosto sono positivi, come confermato da Federalberghi Napoli.

Dati ufficiali dell’organizzazione albergatori, l’occupazione delle camere è al 71% rispetto al già positivo dato del 69% registrato lo scorso anno. Percentuali minime ma in grado di segnalare una piccola crescita. Il trend riguardante agosto, com’è naturale, riguarda dati ancora grezzi e non sviluppati, che segnalerebbero un’occupazione media delle camere al 60%. Un sostanziale pareggio rispetto al 2014, che si può giudicare positivo considerando che la città si riscopre turistica solo da pochi anni, dopo essere stata alle prese con due gravi emergenze rifiuti che, a livello internazionale, ne avevano messo a dura prova l’immagine.

Il maggior numero di turisti proviene dalla Francia e dagli Stati Uniti, oltre alla novità del 2015 rappresentata da brasiliani. Tantissimi anche i turisti inglesi e giapponesi. Salvatore Naldi, presidente di Federalberghi Napoli, ha spiegato: “Siamo soddisfatti per l’andamento di questa stagione estiva anche se la città non è ancora accogliente come dovrebbe essere. I trasporti su gomma non sono adeguati, soprattutto in estate con le ferie. Se il Comune investisse una parte della tassa di soggiorno nel potenziamento del servizio di trasporto pubblico, sarebbe utilissimo per il settore”.

Importante per Naldi anche il tema della sicurezza: “Manca un sistema di controllo con telecamere per proteggere i turisti soprattutto nelle strade del centro storico e nei pressi di musei e luoghi d’attrazione, ne abbiamo parlato anche con il Prefetto. E poi ci vorrebbe un po’ di attenzione alla pulizia, almeno nelle strade battute dai visitatori”.

Meta irrinunciabile di tantissimi turisti sono le bellezze naturali della città. Sul gran cono del Vesuvio sono saliti circa 8mila visitatori. Affollati anche i tanti musei cittadini, soprattutto il Museo Archeologico Nazionale, la Certosa di San Martino e il Museo Cappella Sansevero.

FOTO: tratta da facebook.com

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