Nuovi direttori in venti musei italiani: due stranieri in Campania. Alla Reggia di Caserta Felicori, al Museo Archeologico Giulierini

Al parco archeologico di Paestum, il tedesco, Gabriel Zuchtriegel. Al Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger

Danae TizianoNuovi 20 direttori – 10 uomini e 10 donne – sono stati nominati nell’ambito della procedura di selezione internazionale prevista dalla riforma Franceschini. 13 i direttori italiani – 4 dei quali tornano da prestigiose esperienze all’estero – e 7 quelli stranieri. L’età media dei nuovi direttori è di 50 anni.

Per quanto riguarda i musei della Campania, alla Reggia di Caserta è stato assegnato Mauro Felicori, manager culturale. Al Museo Archeologico Paolo Giulierini, archeologo. Al parco archeologico di Paestum arriva l’archeologo tedesco Gabriel Zuchtriegel mentre al Museo di Capodimonte viene assegnato Sylvain Bellenger.

Felicori è laureato in filosofia e ha 63 anni. È stato capo di gabinetto del sindaco di Bologna e responsabile del settore Cultura. Esperto di marketing e comunicazione, è anche iscritto all’ordine dei giornalisti. Nel biennio 2009-2010 è stato direttore ad interim del Museo Civico Archeologico e direttore Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna. Nel biennio successivo è capo Area Cultura; direttore Istituzione Musei, sempre nel capoluogo emiliano.

Giulierini è laureato in archeologia e ha 46 anni. Dal 2001 è stato direttore del Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona. È autore di svariate pubblicazioni e relatore di numerosi convegni in Italia e all’estero. Ha maturato una lunga esperienza nella direzione museale e nella gestione dei rapporti tra le diverse istituzioni pubbliche e private.

Zuchtriegel è laureato in archeologia classica, preistoria e filologia greca alla Humboldt-Universität di Berlino e ha poi conseguito con lode il Dottorato di ricerca in Archeologia classica presso l’Università di Bonn. Ha condotto numerosi scavi archeologici in Italia e all’estero. È professore a contratto di Archeologia e storia dell’arte greca e romana nell’Università degli Studi della Basilicata.

Bellenger è laureato in filosofia. Successivamente, alla École du Louvree alla Sorbonne, si è specializzato in storia dell’arte. Dal 2012 è capo dipartimento di pittura e scultura europee medioevali e moderne all’Art Institute di Chicago. Dal 2005 al 2010 è stato curatore capo all’Institut National d’Histoire de l’Art (INHA) di Parigi. Dal 1999 al 2005 è stato curatore della pittura e scultura europea al Cleveland Museum of Art. Dal 1992 al 1999 ha lavorato come direttore e curatore capo del Château and Museums of Blois. Dal 1987 al 1991 è stato direttore dei Museums of Montargis, in Francia. Nel 1986 ha conseguito il titolo di Conservateur des Musées de France. Vanta numerose esperienze di lavoro nei più importanti musei del mondo, come la National Gallery of Art di Washington, la Getty Foundation e Palazzo Farnese. Nel 2006 è stato insignito della Légion d’Honneur.

“Davvero con queste 20 nomine di così grande levatura scientifica internazionale il sistema museale italiano volta pagina e recupera un ritardo di decenni”, ha affermato il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini. Secondo le procedure previste dalle norme all’interno delle terne indicate dalla Commisione per ciascun museo, il ministro ha scelto i direttori dei 7 musei di I fascia, mentre il direttore generale Musei Ugo Soragni ha scelto i direttori dei 13 musei di II fascia.

Questo l’elenco completo dei nuovi direttori: Galleria Borghese ( Roma) – Anna Coliva; Gallerie Degli Uffizi (Firenze) – Eike Schmidt; Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea (Roma) – Cristiana Collu; Gallerie dell’Accademia di Venezia – Paola Marini ; Museo di Capodimonte (Napoli) – Sylvain Bellenger; Pinacoteca di Brera (Milano) – James Bradburne; Reggia di Caserta – Mauro Felicori; Galleria dell’Accademia di Firenze – Cecilie Hollberg; Galleria Estense (Modena) – Martina Bagnoli; Gallerie Nazionali di arte antica (Roma) – Flaminia Gennari Santori; Galleria Nazionale delle Marche (Urbino) – Peter Aufreiter; Galleria nazionale dell’Umbria (Perugia) – Marco Pierini; Museo nazionale del Bargello (Firenze) – Paola D’Agostino; Museo Archeologico nazionale di Napoli – Paolo Giulierini; Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – Carmelo Malacrino; Museo Archeologico nazionale di Taranto – Eva Degl’Innocenti; Parco Archeologico di Paestum – Gabriel Zuchtriegel; Palazzo Ducale di Mantova – Peter Assmann ; Palazzo Reale di Genova – Serena Bertolucci; Polo Reale di Torino – Enrica Pagella.

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