“Classico Contemporaneo” al Chiostro del convento di San Domenico Maggiore

Parte la seconda edizione di “Classico contemporaneo”, dal 18 al 30 agosto 2015 in uno scenario storico d’eccezione: il Chiostro di San Domenico Maggiore, in pieno Centro Storico

Classico contemporaneoClassico contemporaneo è l’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, che si inserisce nell’ambito di “Estate a Napoli” presso il Chiostro di San Domenico Maggiore.

– 12 spettacoli in programma: i testi di Pirandello, Eduardo, Checov, Ibsen, Shakespeare, Aristofane, Moliere, in versioni rivisitate con lo scopo di avvicinare il teatro classico alla sensibilità contemporanea.

– 5 i debutti assoluti: Il Canto del Grillo di Ferdinando Smaldone, Liolà di Antonio Gargiulo, Opatapata di Roberto Azzurro, Piccoli Crimini Coniugali di Antonio D’Avino e L’Avaro a Pranzo di Mirko Di Martino.

Contaminatio” (contaminazione) la parola d’ordine: la commedia greca si fonde con la commedia dell’arte, il teatro di Cechov si apre al non-sense, il dramma borghese prosegue nel teatro del Novecento, Pirandello si mescola con Eduardo, la tradizione napoletana gioca col teatro di ricerca.

La manifestazione è partita martedì 18 agosto con Anime Dannate, spettacolo di Riccardo De Luca tratto da “L’Altro Figlio” di Luigi Pirandello e da “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo e proseguirà fino al 30 di questo mese con la direzione artistica affidata a Gianmarco Cesario e Mirko Di Martino, con il supporto organizzativo del Teatro dell’Osso.

Lascia un commento