Per grazia ricevuta. Procida e la tradizione marinara attraverso gli ex voto.

La bibliografia riguardante l’isola di Procida si arricchisce ulteriormente con un nuovo libro, realizzato dall’Associazione Millennium con Edizioni Fioranna, dal titolo: “V.F.G.A. La tradizione marinara procidana attraverso la devozione popolare dell’Ex Voto. Breve guida dell’Abbazia di San Michele” nel quale, con dovizia di particolari storici (in italiano ed inglese) e fotografici, si sviluppano temi fondanti della cultura e della società isolana quali la marineria e la fede.

Come scrive il giornalista Michele Ambrosino: “L’ex voto marinaro è insieme una promossa e una testimonianza di grazia, il bisogno di testimoniare la propria fiducia in entità soprannaturali, il rapporto che si instaura fra l’uomo ed il soprannaturale in particolari momenti, la testimonianza pubblica della concessione della grazia implorata. Questa tipologia di ex voto – continua Michele Ambrosino – si presenta sotto forma di tavolette di piccole dimensioni che raccontano con efficace drammaticità disavventure marinaresche e la raggiunta salvezza grazie all’intercessione della santità invocata che nel dipinto solitamente è rappresentata nella parte alta, dove compare pure la scritta PRG (Per Grazia Ricevuta) o VFGA (Votam fecit, graziam accepit). Gli ex voto marinari, quindi, racchiudono nella loro drammaticità un fascino particolare con la rappresentazione della forza e della furia degli elementi, con al centro l’uomo e la disperazione del momento, vissuto lontano da casa e dalla chiesa.”

Esemplari di tali raffigurazioni sono presenti in alcune chiese dell’isola di Procida, tra queste l’Abbazia di San Michele Arcangelo che, di recente, ne ha provveduto al restauro proprio per dare la possibilità alle giovani generazioni di poter “toccare con mano” aspetti della tradizione isolana che lo scorrere del tempo potrebbero cancellare.

“Da ragazzo – dice lo scrittore Giacomo Retaggio – mi affascinava guardare quei quadretti apposti lungo le navate della chiesa. Erano raffigurazioni di navi sovrastate da onde enormi che ne superavano le murate e ne spezzavano gli alberi: quasi sempre si vedevano degli omini indistinguibili con braccia alzate al cielo, in un gesto disperato, che invocavano la Madonna; e Lei, in un angolo, lì, in alto, con espressione serena come a dire: non abbiate paura. Io sono qua a proteggervi.

Guglielmo Taliercio

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