Un Napoli sfortunato perde al “Dall’Ara” e spera in un miracolo per la Champions. Bologna-Napoli 2-0.

Per la formazione azzurra allenata da Walter Mazzarri, la partita più importante della stagione si rivela una vera e propria disfatta.

A Bologna, il Napoli, proveniente dai risultati positivi delle ultime giornate, doveva assolutamente vincere per ipotecare la qualificazione alla Champions League. Sfortunatamente, per i partenopei e per tutti i tifosi, la giornata non è di quelle esaltanti, soprattutto dal punto di vista della fortuna, che manca del tutto nella prima frazione di gioco, quando il Napoli colpisce due traverse e sfiora il gol, in almeno due occasioni, mancandolo per pochi centimetri.

Il Bologna, che non aveva nulla da guadagnare da questa gara, vista la già sorprendente posizione di classifica, gioca comunque con tanta determinazione, anche perché si voleva onorare il giocatore Marco Di Vaio, che abbandona il calcio italiano e vola verso il Canada.

I felsinei, molto fortunati nella prima parte di gara, riescono nell’impresa di battere il Napoli e cancellano quasi totalmente le speranze azzurre per il terzo posto in classifica. Infatti, adesso, visti i risultati degli altri campi, con Lazio ed Udinese vincenti, la formazione partenopea capitombola al quinto posto e per il prossimo turno, ultimo del campionato, si deve solo sperare in un serio miracolo.

Gli azzurri, riescono ad imporre il proprio gioco per quasi tutto il primo tempo. Il trio d’attacco, nonostante l’opaca prestazione di Pandev, riesce ad offendere con decisione, ma complice la sfortuna, il gol non arriva.

Cavani ed Hamsik giocano una buona gara e solo nella ripresa, in particolare Cavani, non riescono ad impensierire in maniera seria il portiere bolognese Agliardi, grazie anche alla coriacea retroguardia emiliana.

La difesa, schierata con Cannavaro al posto di Fernandez, fermo per squalifica, Aronica Centrale e Britos sulla sinistra, si rende protagonista della solita amnesia e permette a Diamanti, al 17’, di realizzare il gol del vantaggio rossoblu, concludendo dall’interno della area di rigore in completa solitudine.

Gioco deludente dei due cursori di fascia: Maggio è quasi cancellato da Morleo e Zuniga, non essendo al top, soffre Garics, senza riuscire ad offrire giocate interessanti. Nella zona mediana, solo Inler merita un giudizio che supera la mediocrità, Gargano invece, sbaglia troppi passaggi e la sua prestazione scadente è condita da errori in fase di copertura.

Gli uomini del tecnico Pioli, mettono l’anima in campo; sebbene aiutati dalla buona sorte, riescono comunque ad amministrare il doppio vantaggio giunto al 63’ con Rubin, su azione di contropiede.

Per tutta la ripresa, i padroni di casa difendono a denti stretti e neanche l’ingresso di Lavezzi, Dossena e Dzemaili, modifica la situazione. Poche, pochissime palle gol degne di considerazione.

Il Napoli esce sconfitto dal terreno del Bologna e si deve solo affidare alla speranza per conquistare il terzo posto, utile per i preliminari della massima competizione europea.

Infatti, nel prossimo turno, la Lazio sarà impegnata contro l’Inter in casa, e probabilmente tenterà di far sua la gara, mentre l’Udinese gioca allo stadio “Massimino” di Catania, contro la formazione etnea di Montella, già appagata per i risultati raggiunti.

Probabilmente, anche vincendo contro il Siena, Domenica 13 Maggio al “San Paolo”, per il Napoli potrebbero essersi chiuse definitivamente le porte per l’Europa che conta.

Non resta altro che sperare. A volte succede che un miracolo cambia le sorti di una stagione. Incrociamo le dita.

Lascia un commento

17 + 15 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.