Serie A, 37° turno. Il Milan si arrende, Juventus campione d’Italia. Risalgono Inter,Lazio ed Udinese.

Il campionato della serie A, almeno per ciò che riguarda l’assegnazione del titolo, è giunto ai titoli di coda. Il verdetto per lo scudetto è giunto nella serata di Domenica 6 Maggio, quando il Milan, battuto dall’Inter nel derby, lascia ai bianconeri, vincenti sul Cagliari, il 28° titolo della storia; sarebbero 30, gli scudetti, ma due sono stati revocati per la vicenda “Calciopoli”.

Adesso il massimo torneo italiano, resta “aperto” per stabilire quale squadra raggiungerà il Cesena ed il Novara in B e quale formazione disputerà le due competizioni europee: la più importante, ovvero la Champions League e la “consolazione” Europa League. Brutto passo falso del Napoli, che perde al “Dall’Ara” di Bologna e permette così alla Lazio ed all’Udinese di ritornare avanti e all’Inter di raggiungerlo in classifica. Adesso, i partenopei, per la lotta al terzo posto. possono essere aiutati solo da un miracolo, di quelli che si verificano una volta nella vita. Infatti, dovrebbe accadere che l’Inter superi la Lazio nel prossimo turno giocando fuori casa e che la formazione friulana allenata da Guidolin, perda nella trasferta del “Massimino” di Catania; in pratica, roba da cabala.

In fondo alla classifica, ultimissime speranze del Lecce, che potrebbe, all’ultima giornata, agguantare il Genoa e sperare per la salvezza, calcolando il tutto attraverso la classifica avulsa.

Nei due anticipi di Sabato 5 Maggio, proprio la Fiorentina del Neo tecnico Vincenzo Guerini, supera il Lecce in casa per 1-0 con gol di Cerci al 35’, condannando i salentini ad una quasi certa retrocessione. La Roma, impegnata sul proprio campo contro il Catania di Montella, pareggia 2-2, in una gara dove Totti si rende protagonista, nel bene e nel male. Il capitano giallorosso, nel primo tempo, fallisce prima un rigore al 9’, poi sbaglia un gol già fatto. Nella ripresa Totti si fa perdonare i due errori e porta in vantaggio la sua squadra al 52’. Risposta degli etnei, che ribaltano il risultato con le reti di Lodi su rigore al 58’ e Marchese al 67’. c’è ancora gloria per il “Pupone” romanista, che realizza il definitivo 2-2 al 77’.

Nella giornata di Domenica 6 Maggio, il Parma incrementa il proprio bottino in campionato con la vittoria sul campo del Siena per 2-0. Le reti dei ducali portano la firma del solito Giovinco, che realizza al 67’ e di Floccari, autore del raddoppio al 90’.

La formazione biancoceleste di Edy Reja, batte in trasferta l’Atalanta per 2-0 e spera ancora per la qualificazione in Champions. Le reti laziali vengono realizzate da Kozak al 35’ e da Cana al 90’.

Il Napoli, decisamente sfortunato, cade nella trasferta di Bologna. Risultato di 2-0 per i felsinei che realizzano con Diamanti al 17’ e con Rubin al 63’, spegnando quasi totalmente le speranze napoletane per la Champions.

Il Novara, ormai retrocesso, supera in casa, con un netto 3-0, il Cesena. nessun significato per il Novara, questa vittoria, che serve solo a Rigoni per una gioia personale: è lui l’uomo del match, tripletta.

Allo stadio “Barbera” di Palermo, partita pirotecnica tra rosanero e clivensi. La formazione di casa, si porta sul 2-0 con una doppietta di Miccoli, poi la risposta del Chievo Verona, si materializza in una straordinaria rimonta: quattro gol realizzati da Pellissier e Luciano, autori di una doppietta a testa, per il momentaneo 2-4. Va ancora un gol Miccoli per il 3-4 e poi Silvestre, ad un minuto dal termine, pareggia per la formazione di casa.

L’Udinese risale in classifica superando il Napoli. I friulani, grazie ai gol di Antonio Di Natale e Floro Flores, vincono per 2-0 al “Friuli” contro il Genoa. Nel prossimo turno ai bianconeri del Friuli, basta un pareggio per aprire le porte dell’Europa che conta.

Nei due posticipi serali si è deciso il campionato. La Juventus batte in trasferta, sul neutro di Trieste, la formazione isolana del Cagliari. Lo 0-2 che regala lo scudetto, matura grazie al gol di Vucinic nel primo tempo ed all’autogol di Canini al 74’.

Nell’altro posticipo, l’Inter stravince nel derby contro i rossoneri di Allegri. 4-2 il risultato finale ed il Milan dice addio al sogno rimonta. Passa in vantaggio l’Inter con Milito al 14’, poi Ibrahimovic realizza una doppietta, gol al 44’ su rigore ad al 46’, per il provvisorio vantaggio. Ancora il “Principe” Milito, si erge a protagonista e realizza i due gol del controsorpasso, entrambi su rigore, al 52’ e all’80’. Chiude la gara Maicon, sette minuti più avanti.

Con il verdetto che assegna alla Juventus il tricolore, ecco la classifica della serie A dopo il penultimo turno di campionato: JUVENTUS 81, Milan 77, Udinese 61, Lazio 59, Napoli ed Inter 58; Roma e Parma 53; Bologna 51, Catania 48, Atalanta e Chievo Verona 46; Fiorentina 45, Siena 44, Palermo 43, Cagliari 42, Genoa 39, Lecce 36, Novara 32, Cesena 22.

Nella classifica dei marcatori, lo svedese del Milan Ibrahimovic non molla la vetta, raggiungendo i 28 gol in campionato. Milito (Inter) raggiunge Cavani (Napoli) a quota 23, mentre Di Natale (Udinese) sale a 22. La graduatoria prosegue con Palacio (Genoa) 18 reti, Denis (Atalanta) e Miccoli (Palermo) con 16 marcature; Giovinco (Parma) 15 centri, Jovetic (Fiorentina) 14, Klose (Lazio) 13; Di Michele (Lecce), Osvaldo (Roma), Calaiò (Siena) e Destro (Siena), vengono raggiunti a quota 11 da Rigoni (Novara).

Nel prossimo turno, ultimo di campionato, con tutte le gare fissate per le 20.45, occhi puntati sui match per la Champions: Napoli-Siena, Catania-Udinese e Lazio-Inter e sulle partite salvezza, Genoa-Palermo e Chievo Verona-Lecce.

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