Rifiuti, De Luca: “No ad un nuovo inceneritore a Giugliano. Le ecoballe saranno smaltite anche in altre Regioni”

Il Presidente della Giunta regionale della Campania ha illustrato in conferenza stampa il piano per lo smaltimento delle ecoballe stoccate nel sito di Taverna del Re

inceneritore vercelliVincenzo De Luca ha illustrato quest’oggi in conferenza stampa la sua soluzione per lo smaltimento delle ecoballe stoccate nel sito di Taverna del Re a Giugliano in Campania. Oltre al presidente della Regione, durante la conferenza nella Sala Giunta di Palazzo Santa Lucia erano presenti il sindaco di Giugliano Antonio Poziello, il sindaco di Qualiano Ludovico De Luca e Giovanni Porcelli.

“Per ogni giorno in più che le ecoballe restano stoccate, il governo italiano paga 120mila euro, che si aggiungono ai 20 milioni di euro della penale comminata dall’Unione Europea” ha spiegato De Luca. “La prima emergenza – ha continuato – è evitare il pagamento delittuoso. Abbiamo lavorato e avuto tanti incontri prima di definire il nostro piano con il governo. L’amministrazione precedente aveva progettato la costruzione di tre termovalorizzatori, del piano presentato quasi nulla è stato realizzato”.

Due i nodi che la Regione deve sciogliere: quello di recuperare una credibilità politica nei confronti della Ue e quello dello smaltimento vero e proprio. Quest’ultimo è un punto piuttosto spinoso da risolvere, perché come ha spiegato De Luca: “È necessario dividere le ecoballe stoccate prima e dopo il 2006. Quelle portate a Taverna del Re negli ultimi dieci anni sono a diretta responsabilità dello Stato, mentre per quelle stoccate prima del 2006 resta invece il contenzioso drammatico di chi sia la pertinenza di tali balle. Qualora venisse individuata la responsabilità dello smaltimento di quest’ultime, i proprietari avranno a loro carico gli oneri per lo smaltimento”.

La Regione Campania ha l’obbligo di rimuovere tutte le ecoballe presenti sul suo territorio. “La soluzione che si intende adottare – dice De Luca – poggia su tre capitoli di intervento: per un terzo delle ecoballe sarà previsto il trasporto fuori Regione. Per un terzo invece ci sarà il potenziamento dello Stir di Giugliano e saranno smaltite lì e infine per un terzo saranno smaltite nell’impianto di Caivano.

Proprio per quanto riguarda lo Stir di Giugliano, De Luca ha detto di poter affermare con certezza che la Campania non abbia “bisogno di un impianto di termovalorizzazione”. Un obiettivo della Regione è quello di incrementare la raccolta differenziata e pertanto si procederà alla costruzione di almeno tre impianti di compostaggio. Il presidente della Giunta regionale ha inoltre affermato di voler costruire un rapporto con i cittadini basato sulla trasparenza. Per questo si darà vita ad un “comitato di sorveglianza, con Legambiente, con rappresentanti dei comuni interessati, con la cittadinanza attiva. Un comitato da impegnare per seguire tutto il ciclo dei rifiuti, per avere i controlli sui lavori dello Stir, sulle operazioni di risanamento morfologico delle cave. Più avremo trasparenza, più avremo coinvolgimento dei cittadini, più risparmieremo tempo”  ha concluso De Luca.

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