Sorrento, premio sulla responsabilità sociale “Amato Lamberti”

Dedicato ai temi della legalità e dell’impegno civile e promosso da Jonathan onlus e da Gesco

amato_lambertiSorrento, 11 settembre – Si terrà a Sorrento sabato 12 settembre alle ore 18.00 nel Chiostro di San Francesco (Piazza Gargiulo, 8) la cerimonia di consegna dei premi della seconda edizione del Premio sulla Responsabilità Sociale intitolato alla memoria del sociologo e uomo politico Amato Lamberti. Dedicato ai temi della legalità e dell’impegno civile, il Premio è organizzato dall’Associazione Jonathan onlus e dal gruppo di imprese sociali Gesco e sostenuto da Whirlpool-Indesit, con l’obiettivo di valorizzare, attraverso il riconoscimento di esempi concreti e solidali, la responsabilità sociale come modello e strumento di cittadinanza attiva. La seconda edizione ha il sostegno dei ragazzi degli IPM di Nisida e Airola, delle cooperative sociali L’Aquilone, Altro Mondo, Eva con Casa Lorena e del laboratorio di pane Lievito Madre. Il Premio prevede una menzione speciale dedicata al magistrato Paolo Giannino.

Interverranno alla premiazione: Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento; Silvia Ricciardi, presidente dell’associazione Jonathan; Sergio D’Angelo, direttore del gruppo di imprese sociali Gesco; Michele De Angelis, presidente della cooperava sociale Prisma; Giuseppe Centomani, direttore del Centro Giustizia minorile della Campania; Alessandro Magnoni, Direttore Comunicazione Whirlpool EMEA. Interverranno inoltre i membri della giuria Roselena Lamberti, moglie del compianto Amato Lamberti e Domenico Ciruzzi, vicepresidente dell’Unione Camere PenaliItaliane. Presenterà la manifestazione la giornalista Ida Palisi.

Alla cerimonia parteciperanno tutti i vincitori di questa seconda edizione.

Per la menzione speciale: lo scrittore Maurizio de Giovanni, per la sua straordinaria sensibilità e l’attenzione costante ai temi sociali, alle persone più fragili e ai giovani; il sindaco di Casal di Principe Renato Franco Natale, per aver posto come priorità assoluta la trasparenza e la lotta alla camorra e per contribuire, con il suo esempio e il suo operato, a diffondere la cultura della legalità; il preside dell’Istituto Galileo Ferraris, Alfredo Fiore, cui sarà consegnato il premio destinato all’istituto, per essere diventato il simbolo del riscatto e dell’eccellenza scolastica in un contesto disagiato, al di là delle difficoltà e dei pregiudizi legati al territorio di Scampia.

Per la categoria “Cittadinanza” sarà premiato Giampiero Griffo, responsabile della sezione Diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli che si è distinto nell’associazionismo di difesa dei diritti umani delle persone con disabilità fin dal 1972 anche in campo internazionale; per la “Cultura” Gabriele Frasca, per aver reso il Premio Napoli (di cui è presidente) un riconoscimento a chi diffonde la lingua e la cultura italiana in maniera neutrale e senza condizionamenti, mettendo in connessione i saperi, con un’attenzione costante ai giovani e alle persone più fragili; per “Impresa” Claudia Migliore con l’associazione culturale Iocisto per aver trasformato in librai migliaia di lettori, aprendo la prima libreria creata dai cittadini per i cittadini come risposta alla mancanza di luoghi di cultura e di aggregazione. Per la sezione “Giornalismo” il premio va a Valeria Capezzuto, per la sensibilità e la competenza con cui ha accolto nella sua attività di giornalista Rai le tematiche sociali; per “Lavoro sociale” a Vincenzo Abate fondatore dell’associazione “La Forza del Silenzio”, per la sensibilità e l’amore con cui si prende cura dei bambini e dei ragazzi affetti da autismo.

Il Premio ha il patrocinio del Dipartimento per la Giustizia Minorile – Ministero della Giustizia, della Città di Sorrento, dell’Università Suor Orsola Benincasa e dell’INAIL Campania.

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