Pillole di calcio. Speranze e miracoli last minute.

IN ENTRATA. “Per me è un sogno. Ho parlato spesso con Braida e Galliani. Avevo altre proposte, ma il Milan è unico e mi ha fatto capire che mi volevano veramente. Ho firmato un triennale e non ho paura della concorrenza, che al Milan è sana. Mi hanno detto che se mi do da fare avrò le mie possibilità e non intendo lasciarmele sfuggire” (Bakaye Traorè, prossimo acquisto del Milan).

IN USCITA. “Sono felice per lo scudetto ma credo che tutti mi possono capire se non sento mia questa vittoria. Non sento mia questa vittoria. Voglio lasciare la Juventus, ho ancora 25 anni e voglio ricominciare da zero. All’inizio Conte e Marotta mi hanno mostrato la loro fiducia, ma non ho mai potuto gioire per due partite di fila: Conte non mi parla da Natale. Mi sono giocato l’Europeo, ma mentalmente oggi sono più forte di prima” (Eljero Elia, centrocampista della Juventus).

IN DUBBIO. “Io personalmente spero che Luis Enrique rimanga. La nostra intenzione è rinforzare la Roma in ogni reparto. Parlare di squadra da scudettto forse è troppo, ma…” (Franco Baldini, direttore generale della Roma).

AMICHEVOLI. Manca l’ufficialità ma è molto probabile che la Juventus campione d’Italia voglia testare le sue ambizioni europee già nella tournée americana estiva: incontrerà il Psg di Carlo Ancelotti e il Real Madrid di Josè Mourinho.

DIALETTO. “Stin calmuts perchè la strada è ancora lunga e piena di insidie. Molti ci danno per favoriti, ma io, sinceramente, non la penso così visto che a inseguirci ci sono club metropolitani come Inter, Roma e Napoli. La storia è
ancora tutta da scrivere, ma non avrei mai immaginato di arrivare all’ultima giornata a giocarmi il terzo posto. Questo ci deve rendere orgogliosi e una cosa è certa: non giocheremo per il pareggio” (Francesco Guidolin, allenatore dell’Udinese).

SPERANZE. “Certamente il Catania farà come il Bologna ha fatto domenica scorsa contro di noi. Del resto lo stanno facendo tutti e mi aspetto un Catania determinato. Per quanto riguardo noi, noi possiamo solo battere il Siena, poi si vedrà” (Walter Mazzarri).

SPERANZE-2. “Saremmo dei coglioni a non crederci. Non ci dovremo demoralizzare se il Genoa dovesse passare in vantaggio. Dovremo continuare a fare la nostra partita senza pensare agli altri” (Serse Cosmi, allenatore del Lecce).

MIRACOLI. Ieri a Lecce sono comparsi alcuni manifesti che recitavano: “San Fabrizio, rifacci il miracolo”. Il destinatario è il salentino Miccoli che con il suo Palermo domenica affronterà il Genoa avversario del Lecce nella corsa-salvezza.

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